CIVICA IL CAMBIAMENTO

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Degrado a Tombolo ed Onara. Le foto parlano da sole.

DISvalore domani

La storia di una lista dalle tante promesse …. rimaste sulla carta ! 

Tombolo, 04 marzo 2019

Ogni angolo del paese dimostra uno stato di abbandono che definire preoccupante è fare un complimento. Mi domando quante risorse economiche ci vorranno, e quanto tempo ci vorrà per recuperare una situazione veramente drammatica. 5 anni di TOTALE MANCANZA DI MANUTENZIONE. Strade comunali con crepe e ragnatele che nel prossimo inverno diverranno voragini, buche sulle strade, lampioni piegati, illuminazione che funziona anche di giorno e che si abbassa di notte, con gravi problemi per la sicurezza pubblica, aree verdi incolte ed abbandonate ad erbacce e parassiti, mancanza di decoro totale, paese sporco. Ci rendiamo conto di come è stato ridotto un gioiello di paese che era stato consegnato impeccabile, pulito e curato nei minimi dettagli ? Oggi, siamo stati chiamati dai cittadini a renderci conto dello stato di degrado di Piazza Pio X di cui pubblichiamo una piccola ed insufficiente rassegna fotografica. Tutto il paese è ridotto in questo modo ed il Sindaco, che ha paralizzato il paese per 5 anni, oggi spende TUTTI i soldi comunali per tenere in piedi muri degli anni 70 di una ex scuola (quella di tombolo) che doveva essere abbattuta e ricostruita, come gli stessi suoi professionisti incaricati hanno messo “nero su bianco”. Oltre tre milioni di euro di soldi gettati al vento e casse vuote per rimettere sui giusti binari il nostro paese. Nessuna promessa mantenuta: solo fumo e finto buonismo di chi in campagna elettorale attaccava con ogni mezzo chi li aveva preceduti.

 

Piazza PIO X

04 Marzo 2019

5 anni di incuria, ecco a cosa hanno portato: dissuasori divelti da anni, dissuasori arrugginiti e marci perché non manutentati, blocchi di marmo scheggiati, blocchi di marmo che “passeggiano” lungo la piazza senza essere riposizionati o bloccati, erbacce ovunque, arredo urbano sverniciato, cubetti di porfido staccati, passerelle di legno davanti al saputello della Madonna staccate da anni. Un degrado totale. Ora, caro cittadino, guarda queste foto e …. analizza tutto l’arredo urbano che ti circonda. Sono anni che lamentiamo questa situazione, ma il Sindaco e la Giunta se ne sono sempre disinteressati. Tra poche settimane si vota e il Sindaco ha predisposto un colpo di cipria per cercare di salvare l’immagine … almeno durante le elezioni. Per 5 anni questa è stata la situazione di degrado del nostro paese. Se la pensi come noi, appoggiaci nella prossima campagna elettorale: ti abbiamo già dimostrato di saper mantenere il paese pulito e decoroso, come e meglio che nelle nostre case! Il “pubblico” viene prima della proprietà privata quando si fa il Sindaco o l’Assessore. Secondo te … gli attuali amministratori curano in questo modo la loro proprietà privata ?   

INDAGINI DELL’ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione) sulla inutilmente costosa ristrutturazione delle ex scuole elementari di Tombolo

Tombolo, 17 Gennaio 2019

 

(Il numero del Fascicolo è stato volutamente omesso)

 

ISTRUTTORIA FORMALE DELL’ANAC SUI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELLE EX SCUOLE ELEMENTARI DI TOMBOLO

La Lista Civica IL CAMBIAMENTO è entrata in possesso della lettera con cui l’Anac comunica formalmente l’apertura di un’istruttoria sui costosi lavori di ritrutturazione delle ex scuole elementari di Tombolo (Pd) voluti dall’Amministrazione Comunale, per realizzare una semplice sala da 120 posti, quando il Sindaco ne aveva promessi almeno 200. Ovviamente il Sindaco ha tenuto nascosto tutto alla cittadinanza anche questa volta, come in tutti questi 4 anni, come nell’episodio dei pignoramenti degli stipendi degli Amministratori e delle vertenze aperte dalla Corte dei Conti.

Ricordiamo che già ad Aprile 2015 la Corte dei Conti aveva sentenziato la “grave irregolarità contabile” dell’attuale Amministrazione Comunale di maggioranza.

Molteplici sono i punti indicati dal Dirigente di Vigilanza Lavori dell’Anac essere oggetto di indagine e necessari di approfondimento:

1- la modalità di affidamento della progettazione

2- l’aumento notevole dei costi del solo primo stralcio

3- la procedura di affidamento dei lavori e dei diversi progetti

4- la mancanza di risorse finanziarie per terminare i tre stralci dell’opera (siamo solo al primo stralcio ed il costo è già di 1.600.000 euro!!!)

5- la verifica della effettiva funzionalità e fruibilità dei cittadini del solo primo stralcio, come richiesto dalla legge

 

Dai primi accertamenti l’Anac conferma quanto denunciato dalla lista Civica IL CAMBIAMENTO:

1- come a fronte di un progetto preliminare del solo primo stralcio di 900.000 euro (l’opera ne prevede tre), la cifra sia lievitata fino a 1.600.000 euro, con un aumento del 78% per il solo primo stralcio ! (vedi sotto l’estratto del documento inviato dall’Anac).



 

2- come si sia proceduto ad acquisire il progetto definitivo/esecutivo del primo stralcio a mezzo di ben cinque singoli affidamenti a procedura negoziata semplificata approvando due progetti definitivi esecutivi in violazione delle norme.

A fronte di ciò, SCRIVE E COMUNICA l’ANAC:

 


Avevamo informato pubblicamente, e per tempo, il Sindaco Cristian Andretta, in Consiglio Comunale, che le procedure adottate non erano corrette e che la lievitazione dei costi richiedeva delle risposte, ma il Sindaco come al solito non ha voluto rispondere ed ascoltare. Diciamo inoltre al Sindaco che “fa del male alla comunità chi sperpera i soldi dei cittadini con opere inutili e sbagliate e non chi chiede trasparenza, rispetto delle leggi e che si preoccupa di come vengano spesi i soldi dei cittadini”.

Oggi, L’Anac conferma le nostre preoccupazioni avviando un’istruttoria dagli esiti assai preoccupanti per le casse del Comune. Rischiano anche gli appalti assegnati alle ditte ….

Se il Sindaco ci avesse ascoltato avrebbe risparmiato centinaia di migliaia di euro.

Inoltre, non spenderebbe oggi ulteriori soldi della comunità in Avvocati per difendersi da scelte sbagliate (leggasi incarico agli avvocati per difendersi dall’ANAC con Determinazione n.102 del 21/12/2018 per un importo inziale di 2.500 euro)”

 

CLICCA QUI PER SCARICARE LE SPESE PER L’INCARICO all’avvocato del comune per la difesa dall’ANAC

 

E’ ora che il Sindaco si assuma le sue responsabilità.

Ogni volta, scarica la responsabilità sui dipendenti comunali, che non a caso abbandonano in massa il Comune di Tombolo, preferendo anche comuni più distanti, pur di non avere più a che fare con la sua Giunta.

L’amministrazione comunale fa acqua da tutte le parti e tra qualche mese, al cambio di amministrazione, rimarranno le casse vuote, solo macerie, ed impegni di spesa esorbitanti.

Ricordiamo comunque al Sindaco che è sempre e comunque lui il responsabile del lavoro degli uffici, tanto più che è stato lui a cambiare i tutti i responsabili degli stessi, con suo apposito decreto.

 

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Auguri di Buon Natale e Buon Anno … sperando di trovare un bel regalo sotto l’albero !

Sveliamo altri segreti del Sindaco Cristian Andretta … aiutateci a divulgare queste verità e condividete questo video ! Tutti i cittadini devono sapere per una scelta consapevole.

LE RISPOSTE CHE ATTENDIAMO DA MESI … SINDACO RISPONDI !

TI ASPETTIAMO … se hai a cuore il tuo paese!

Dopo il fallimento del Sindaco Cristian Andretta …

è ora di ricominciare con una buona amministrazione comunale. Che ne dici ? 

TI ASPETTIAMO 

MEDIATORI DI TOMBOLO: il valore della “parola data” …

QUANTI SONO GLI AMMINISTRATORI PIGNORATI ?

 

Tombolo, 22 settembre 2018

IL VALORE DELLA “PAROLA DATA” 

VERBALI DI CONSIGLIO COMUNALE ALTERATI E, PER NON ESSERE SMENTITI, … NON SONO STATE FATTE LE CONSUETE REGISTRAZIONI VOCALI DELLA SEDUTA 

La questione dei pignoramenti del Sindaco è molto più grave di quanto si potesse pensare. Il Sindaco NON ha voluto dimostrare neanche ai Consiglieri Comunali che l’enorme pignoramento a suo carico NON è stato determinato da questioni amministrative. Non solo, il Sindaco, come potete vedere nella Delibera di Consiglio Comunale che lo stesso ha pubblicato sul sito del Comune, (Delibera pubblicata dal Sindaco pignoramenti) (Delibera Originale: RICHIESTA-CONVOCAZIONE-CONSIGLIO-STRAORDINARIO-web) redatta, secondo la legge, dalle minoranze, NON RIPORTA il testo della stessa. Non solo, sono stati eliminati anche i nomi citati dal Consigliere Franco Zorzo di coloro che sono interessati dai pignoramenti e le cifre indicate dallo stesso Consigliere. NOMI E CIFRE sono stati elencati anche nel corso della discussione della questione pregiudiziale sollevata dal sindaco, l’atto oscuro votato da TUTTI i consiglieri di maggioranza DI NON PROCEDERE ALLA DISCUSSIONE DELL’ORDINE DEL GIORNO.

Ricordiamo come MAI fosse capitato che AMMINISTRATORI del Comune di Tombolo vedessero pignorate le loro indennità di carica PAGATE con il Bilancio del Comune, ossia con le TASSE dei cittadini di Tombolo ed Onara e come mai siano stati completamente cancellati gli interventi delle minoranze dai verbali su queste questioni. Siamo alla mistificazione della realtà, siamo dinanzi alla fuga disperata di una maggioranza traballante che si regge in piedi solo per i motivi che potete immaginare: la poltrona e le indennità di Sindaco, ViceSindaco, Assessori …. 

Solleviamo nuovamente anche un’altra questione passata in secondo piano in questi giorni: I PIGNORAMENTI ARRIVATI SONO DUE … chi è l’altro pignorato oltre al Sindaco Cristian Andretta ? Ve lo siete chiesti ? Ci sono questioni legate alla loro funzione pubblica ? 

In attesa che il Sindaco si decida di DIRE LA VERITÀ ai cittadini, invece che nascondere LE VERE CIFRE E LE VERE RAGIONI DEI PIGNORAMENTI, (lui si sente già in campagna elettorale da 4 anni), ricordiamo che “i mediatori e commercianti di Tombolo”, come le statue appena inaugurate, rappresentano il valore della “parola data” ed il valore della “stretta di mano” con la quale si concludevano affari economici importanti. La stretta di mano rappresenta la CREDIBILITÀ E L’AFFIDABILITA’. 

L’alto valore di quella stretta di mano, secondo voi come si concilia con chi ha mentito clamorosamente alla stampa sui pignoramenti ? Come si concilia che sia stato proprio il Sindaco Cristian Andretta ad inaugurare, solo per motivi elettorali, un’area monumentale che era stata già progettato in viale Europa nell’ambito di una ennesima riqualificazione dalla precedente maggioranza, un’area da dedicarsi proprio ai commercianti ed ai mediatori ? 

Mostreremo ai cittadini nei prossimi incontri i progetti che erano già pronti, della Civica IL CAMBIAMENTO, risalenti al 2013/2014. Il Sindaco Cristian Andretta non riesce neanche a copiare, relegando un’opera d’arte in un angolo di un parcheggio indicato dagli atti amministrativi già approvati come “completamento della NUOVA PIAZZA MUNICIPIO” .  

Quando il Sindaco vi incontrerà , domandategli di farvi vedere gli atti dei pignoramenti …  e ricordategli il valore della “parola data”

 

Una volta a Tombolo la “parola data” aveva un senso … oggi che esempio sta dando il Sindaco con la questione pignoramenti ? Perché “le parole date” alla stampa non sono vere ?

 

Cittadini lasciati soli ed assenza di manutenzione

RICEVIAMO ORMAI UNA COMUNICAZIONE AL GIORNO DA PARTE DEI CITTADINI SULLO STATO DI ABBANDONO DEL PAESE

Onara, 15 Settembre 2018

Ci scusiamo con i cittadini ma non possiamo pubblicare tutte le segnalazioni che ci inviate. Cerchiamo di segnalare alla “assente” amministrazione comunale le evidenti lacune che hanno un immediato effetto sulla sicurezza, come nel caso di specie. Invitiamo i cittadini a segnalare sempre in Municipio le richieste di intervento magari mandandoci, come fate sempre più spesso, la segnalazione per conoscenza.

Nella giornata di ieri abbiamo mandato una PEC in municipio, all’attenzione dell’Ufficio Manutenzione e Lavori Pubblici, per segnalare come DA MESI non sia stato sostituito lo specchio rotto situato all’uscita di Via Roncà ad Onara verso la strada provinciale nonostante le telefonate e le segnalazioni arrivate in municipio.

Alleghiamo il testo della PEC inviata dal nostro Capogruppo al riguardo. Speriamo che l’Amministrazione corra tempestivamente ai ripari in quanto non vogliamo che un’immissione sulla provinciale, dove le auto corrono ad elevata velocità, possa causare incidenti pericolosi per i nostri concittadini. D’altronde, mancando anche la polizia locale e mancando il Comandante di Polizia Locale, orami le strade comunali sono lasciate alla mercé dei pirati della strada.

A: Egr. Geom. Ugo Agostini
Responsabile Area Lavori Pubblici

Oggetto: Specchio stradale – incrocio provinciale con Via Roncà

Egr. Geometra, da alcuni mesi i cittadini residenti in Via Roncà lamentano il mancato intervento dell’Ufficio Comunale preposto alla sostituzione dello specchio stradale situato all’incrocio tra Via Roncà e la Strada Provinciale verso S.Maria.
Alcuni di loro hanno segnalato al suo ufficio tale necessità, anche in considerazione del grosso rischio che gli stessi corrono ogni volta che devono immettersi lungo la strada provinciale da Via Roncà, dato che l’incrocio è situato a ridosso di una curva e che lo stesso è caratterizzato da una scarsa visibilità del traffico in arrivo.

Sono a chiederle in che tempi può garantire la sostituzione dello stesso dato che sono parecchie settimane che il problema è stato sollevato con telefonate presso la sede municipale senza ottenere alcuna risposta.
Rimango in attesa di cortese riscontro anche per le vie brevi.

Distinti saluti

Il Capogruppo Consigliare
Franco Zorzo

PIGNORAMENTI – LA GRANDE FUGA DEL SINDACO

Aggiornamento sulla questione pignoramenti pervenuti in comune sulle indennità degli Amministratori. IL Sindaco fugge dalla discussione con la complicità dei suoi consiglieri comunali. Guarda perchè il Sindaco ha mentito e …. se lo incontri chiedigli di pubblicare la verità !

PIGNORAMENTI: LA MAGGIORANZA FUGGE DALLA DISCUSSIONE

SALA VUOTA. PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA IL SINDACO LASCIA FUORI I CITTADINI (foto effettuata durante la seduta)

Tombolo, 12 Settembre 2018 ore 21.15 

MA QUALI 23 EURO ???

IL SINDACO CONTINUA A MENTIRE AI CITTADINI E BLOCCA IL CONSIGLIO COMUNALE

I Consiglieri di minoranza sanno che le cifre e le motivazioni che ha dichiarato il Sindaco alla stampa  (23 EURO) SONO COMPLETAMENTE FALSE.

Questa sera, nel consiglio comunale richiesto dalle minoranze, vista l’importanza della materia ci aspettavamo che il Sindaco chiarisse la posizione dei soggetti coinvolti dal pignoramento … invece TUTTA LA MAGGIORANZA ha votato, prima dell’inizio della discussione, di NON PROCEDERE CON IL CONSIGLIO COMUNALE non permettendo neanche alle minoranze di intervenire, nonostante i Consiglieri di Minoranza abbiano in mano le vere cifre dei pignoramenti.

Secondo il Sindaco Cristian Andretta la VERITA’ … SI PUÒ NASCONDERE AI CITTADINI E FARLA RIMANERE ALL’INTERNO DELLE “SEGRETE MURA” DEL MUNICIPIO.

 

PIGNORAMENTI – CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE IN “SEDUTA SEGRETA” !!!


Tombolo, 11 settembre 2018

IL SINDACO CRISTIAN ANDRETTA NON VUOLE I SUOI CONCITTADINI  PRESENTI, NEL CONSIGLIO COMUNALE CHIESTO DALLE MINORANZE DEL 12 SETTEMBRE ALLE ORE 20.15, CHE TRATTA ESCLUSIVAMENTE I PIGNORAMENTI DELLE INDENNITÀ DI AMMINISTRATORI PERVENUTI IN MUNICIPIO, E CONVOCA LA SEDUTA IN FORMA “SEGRETA” CHIUDENDO LE PORTE ALLA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI DI TOMBOLO ED ONARA (MAI ACCADUTO PRIMA) !

EGLI AVEVA DICHIARATO ALLA STAMPA (Il Mattino di Padova del 17 Luglio 2018) CHE I PIGNORAMENTI DELL’INDENNITÀ DEGLI AMMINISTRATORI ERANO A SUO CARICO PER UNA CIFRA DI “SOLI” 17 EURO (23,63 Euro interessi inclusi) ?!

IL SINDACO DI TOMBOLO NON VUOLE CHE I CITTADINI DI TOMBOLO ED ONARA SAPPIANO CHI HA MENTITO E PERCHE’ !!

Facciamo notare come il Sindaco Cristian Andretta non abbia pubblicato nei giornali luminosi (tabelloni situati nel paese) di questa convocazione “segreta”, non abbia mandato le mail ai cittadini registrati a  “Tombolonews” e non abbia fatto affiggere nel paese e nei locali commerciali la locandina della convocazione del Consiglio Comunale. Vi pare il comportamento di qualcuno che non ha nulla da nascondere e che sa di aver detto la verità ?

 

 

Per la prima volta, di cui si abbia memoria, ai cittadini di Tombolo ed Onara viene proibito di partecipare al consiglio comunale ….

 

La verità e le cifre in ballo sono completamente diverse, così come le motivazioni !

(IL GAZZETTINO DI PADOVA – 11 SETTEMBRE 2018)  

PIGNORAMENTI – CONVOCATO CONSIGLIO COMUNALE


PIGNORAMENTI DELL’INDENNITÁ DEL SINDACO CRISTIAN ANDRETTA

Mercoledì 12 settembre alle ore 20.15, su richiesta unanime delle minoranze, si terrá un consiglio comunale specifico sulla triste vicenda. Vi informiamo noi … perché il Sindaco non ha voluto farvi sapere di questa convocazione, omettendo di far comparire il consueto avviso sui tabelloni luminosi, di mandare le consuete mail ai cittadini registrati e di affiggere i manifesti nel territorio comunale.

PERCHÉ SECONDO VOI IL SINDACO NON VUOLE CHE SAPPIATE DI QUESTO CONSIGLIO COMUNALE ?

Inoltra questo post ai tuoi amici e conoscenti per renderli informati di questo consiglio comunale. 

Un altro schiaffo agli Onarani … “senso unico” senza alcuna consultazione !

Tombolo, 5 Settembre 2018

Onara ed i suoi cittadini sono ormai trattati alla stregua di cittadini di serie B. Stasera i cittadini ci hanno chiamati arrabbiati per aver trovato, dalla sera alla mattina, una importante bretella a senso unico tra Via Peraro Onara e Via Toti, una bretella che era la naturale prosecuzione di via Peraro Onara verso la strada provinciale.

I cittadini del quartiere interessato dalla modifica della viabilità, che abitano in tutte le strade limitrofe che subiranno le conseguenze di questa scelta improvvisata, ci informano di non essere stati coinvolti nelle scelte. L’amministrazione comunale non ha avviato alcun confronto con loro e non ha tenuto in considerazione il loro parere. Ora, chi dovrà tornare dal Polo Scolastico ed accedere alla provinciale, dovrà per forza effettuare deviazioni verso via Campi Matti (che verrà intasata di auto) e via Senatore Giovanni Cittadella. 

E’ questo il metodo “autoritario” di questa Giunta. I cittadini non contano nulla ed i “Capi” sono loro. D’altronde … sono stati eletti e qualcuno li avrà pure votati, anche se ora nessuno ha più il coraggio di dirlo.

Cittadini, in bocca al lupo per il prossimo futuro!!

 

Un’altra invenzione dell’ultima ora

VIRUS WEST NILE A TOMBOLO / ONARA ? INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Tombolo, 03 Settembre 2018

In data 30 Agosto il Capogruppo della Lista Civica IL CAMBIAMENTO ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al Sindaco di Tombolo Cristian Andretta per chiedere quali iniziative siano state messe in atto in merito al diffondersi della zanzara portatrice del Virus West Nile nella località di Tombolo, anche con particolare riferimento alla frazione di Onara a causa dell’esistenza del noto Parco della Palude.

Il Sindaco, come noto, è responsabile sanitario del proprio territorio comunale e quindi spetta a lui attuare le iniziative opportune presso l’ASL, presso gli Enti preposti al monitoraggio del problema nonchè impostare specifiche ordinanze rivolte ad impartire disposizioni ai cittadini avvalendosi della vigilanza della Polizia Locale.

“Abbiamo chiesto al Sindaco – interviene Franco Zorzo – Capogruppo della Lista Civica IL CAMBIAMENTO – quali iniziative si siano assunte e quali si intendano assumere per monitorare la situazione e ridurre il rischio per i cittadini. L’Area di Tombolo e di Onara sono aree monitorate dall’ASL con apposite gabbie ? Va inoltre evidenziato come la presenza di molte attività produttive in zona impropria nel nostro paese, situate nei pressi delle aree residenziali, con particolare riferimento a quelle che accatastano bancali di materiali all’esterno dei capannoni costituiscano il perfetto ricettacolo per le zanzare, aumentando il rischio. E’ infatti noto che il materiale accatastato funge da involontaria raccolta di acqua piovana, ristagno d’acqua che va assolutamente evitato. E’ inutile – conclude Zorzo – insegnare ai cittadini di evitare il ristagno di acqua sotto i vasi di fiori … quando poi si consente di accatastare bancali e bancali di materiale all’aria aperta nei pressi delle aree residenziali, senza le necessarie precauzioni tese ad evitare il ristagno di acqua piovana. Nessuno vigila e nessuno controlla.”

Ho scoperto proprio oggi come in questi giorni sembrerebbe esserci stato un caso di virus west Nile che ha colpito un cittadino del Comune di Tombolo – informa Zorzo – Pur nel diritto alla privacy del cittadino, a cui auguriamo una pronta guarigione, ci sarebbe piaciuto che il, seppur disattento, Sindaco Cristian Andretta ce lo avesse comunicato personalmente ed avesse posto in essere tutti gli accorgimenti del caso partendo da una chiara e trasparente informazione, affiancata da una specifica ordinanza invece che scoprirlo oggi dagli atti di protocollo … come accaduto anche nel caso “pignoramenti”. Non vogliamo fare alcun allarmismo, ma chiediamo solo una tempestiva informazione e disposizioni, che a Tombolo ed Onara sono totalmente assenti anche su questo tema“.

 Alleghiamo l’interrogazione a risposta scritta presentata in data 30 Agosto 2018

 

 


Alcuni cenni sul virus West Nile 

 

Richiesto CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO sulle vicenda dei pignoramenti arrivati in Municipio …

CHI MENTE SAPENDO DI MENTIRE ?

Lo vedremo nel Consiglio Comunale richiesto unitariamente, come da legge, da tutti i Consiglieri di minoranza di Tombolo, Assemblea pubblica che il Sindaco deve convocare entro il 13 settembre 2018. Ricordiamo a tutti come il Sindaco avesse dichiarato che i due pignoramenti erano riconducibili alla sua persona (tutti e due ?) e che la cifra era di 17 euro, per un totale inclusi gli interessi di 23,63 Euro.

Purtroppo per il Sindaco Cristian Andretta le bugie hanno le gambe corte. Infatti, secondo l’art. 3, comma 10, della legge n. 44 del 26.04.2012 non può essere iscritto a ruolo un debito verso l’erario di importo inferiore a 30 euro. Sotto tale soglia non solo non é possibile procedere ad un pignoramento, ma non può addirittura neppure essere emessa una cartella di pagamento!!

Le cifre sono NOTEVOLMENTE DIVERSE da quelle dichiarate dal Sindaco Cristian Andretta. 

 

LEGGETE LA NOSTRA PROPOSTA DI DELIBERA

CHE VERRA’ PRESENTATA IN CONSIGLIO COMUNALE

 

 

DONWLOAD DELLA RICHIESTA E PROPOSTA DI DELIBERA PRESENTATA DALLE MINORANZE

RICHIESTA-CONVOCAZIONE-CONSIGLIO-STRAORDINARIO-web

L’allegato citato nella delibera è costituito dagli atti di pignoramento che vengono per ora omessi dalla pubblicazione in attesa che lo faccia il Sindaco. Verranno comunque discussi in Consiglio Comunale.

 

IL GAZZETTINO 31 AGOSTO 2018

SONDAGGIO sui pignoramenti. Prova a indovinare !

PARTECIPA AL SONDAGGIO !!

 

PIGNORAMENTI #3 – Chi mente e chi dice la verità ?

Il Sindaco non risponde ai quesiti dell’interrogazione formale presentata dal nostro Capogruppo. Continua nella volontà di nascondere ai cittadini gli atti pervenuti in Municipio ? Egli dichiara spontaneamente alla stampa che si tratta di soli 17 euro … ma non pubblica gli atti. 

Le dichiarazioni del Sindaco NON SONO VERITIERE. Cosa sta accadendo in Municipio ?

Quante indagini ci sono da parte della magistratura ? Se il Sindaco non è trasparente saremo costretti a divulgare tutto alla cittadinanza. 

 

 

PIGNORAMENTI- SINDACO ANDRETTA RETICENTE A DIRE LA VERITA’ – Mancata risposta all’interrogazione comunale!

“Pignoramento per 17 euro …. a mio carico” le pubbliche affermazioni alla stampa del Sindaco Cristian Andretta !

 

IL SINDACO ELUDE LE DOMANDE POSTE CON L’INTERROGAZIONE

MAI ACCADUTO PRIMA NEL COMUNE DI TOMBOLO. 

Tombolo, 26 Luglio 2018

Il Sindaco glissa, elude le risposte, si mostra reticente a dire LA VERITA’ ai suoi concittadini ed ai Consiglieri Comunali. Ammette solo ciò che già è emerso: esistono DUE atti di PIGNORAMENTO protocollati al numero 6166 e 6168 del 12 Luglio 2018, SCRIVE IL SINDACO NELLA SUA RISPOSTA, MA NON DICE CHI RIGUARDINO GLI ATTI, I “VERI” IMPORTI, E SOPRATTUTTO LE MOTIVAZIONI come richiesto chiaramente nella nostra interrogazione.

Cristian Andretta NON dice chi riguardino questi atti. Quale inconfessabile segreto è contenuto negli stessi ? Di che cifre REALI si parla ? Quali e quanti Amministratori sono coinvolti ? Ma SOPRATTUTTO, quali sono le vere ragioni di questi pignoramenti a carico dell’indennità degli amministratori comunali ? 

Vi pubblichiamo nuovamente la nostra INTERROGAZIONE a cui nessun Sindaco, nella storia del nostro Comune, ha mai evitato di dare una risposta trasparente, chiara ed inequivocabile. E’ l’ennesima fuga del Sindaco dai propri OBBLIGHI di trasparenza.

Il Sindaco, parlando di atti di pignoramento alla stampa che lo riguardano non ha detto la verità per ben due volte, parlando di soli 17 euro di pignoramento e parlando del solo suo coinvolgimento. Come possono arrivare lo stesso giorno due atti di pignoramento che riguardano una sola persona ? IL SINDACO PUBBLICHI GLI ATTI IN MODO CHE I CITTADINI ABBIANO MODO ANCORA UNA VOLTA DI VERIFICARE L’ATTENDIBILITÀ DELLE SUE AFFERMAZIONI PUBBLICHE ALLA STAMPA: 17 euro (23 euro interessi inclusi), la sue dichiarazioni. La verità è assai diversa. 

SINDACO ANDRETTA, PUBBLICHI I DUE PROTOCOLLI RELATIVI AI DUE ATTI DI PIGNORAMENTO E SPIEGHI IL MOTIVO DEGLI STESSI AI CITTADINI DI TOMBOLO ED ONARA OPPURE, SE NON VUOLE ESSERE TRASPARENTE COME E’ RICHIESTO AD UN AMMINISTRATORE, SI DIMETTA, RITORNANDO AD ESSERE UN COMUNE CITTADINO !

 

Come potete vedere dai nostri documenti (sotto allegati) il Sindaco NON risponde ai nostri quesiti formali. Erano troppo difficili le nostre domande ?

Vi pubblichiamo la NON risposta del Sindaco pervenuta nella giornata di ieri. Vi preghiamo di divulgare a tutta la cittadinanza questi comportamenti del Sindaco. Noi, per nostra competenza, avvieremo molteplici iniziative che ci riserviamo di comunicare nei prossimi giorni. Intanto siamo in attesa di un altro documento da parte dell’Autorità per poter fornire maggiori dettagli alla cittadinanza.

 

Questa era la nostra interrogazione: GIUDICATE VOI !!!

 

LA BARZELLETTA D’ITALIA: COMUNE DI TOMBOLO COME “OGGI LE COMICHE”

SOLIDARIETA’ AGLI SPOSI

Tombolo, 23 Luglio

LA BARZELLETTA D’ITALIA: ci mancava anche la dimenticanza del Sindaco/Vicesindaco di celebrare un matrimonio concordato da mesi, come accaduto sabato scorso presso la Chiesetta di S.Margherita (leggere il Gazzettino di Padova di oggi lunedì 23 luglio!) con gli sposi e settanta invitati ad attendere che arrivasse il Sindaco o suo sostituto a celebrare il matrimonio. Ormai Tombolo con questa amministrazione comunale al governo del paese é diventata la BARZELLETTA D’ITALIA. La nostra solidarietà agli sposi ed un augurio di un felice matrimonio. Ai cittadini di Tombolo ed Onara il nostro augurio di veloce ricambio in comune degli amministratori passando ovviamente dal Sindaco! La barzelletta di oggi: qual é la prima difficoltà del matrimonio? Riuscire a farsi sposare dal Sindaco Andretta! #matrimoniomancato

PIGNORAMENTI IN MUNICIPIO #2 … Ma non erano solo 17 Euro ?! Il giallo dei pignoramenti continua.

Tombolo, 20 Luglio 2018

Il Sindaco nell’intervista di oggi al Gazzettino di Padova (20 Luglio 2018) cambia versione e non parla più di 17 euro ma di “valori irrisori”. Chiediamo al Sindaco di pubblicare i due atti arrivati in Municipio a Tombolo in data 12 Luglio 2018 … visto che lui stesso ha fatto queste dichiarazioni alla stampa. Poi i cittadini giudicheranno e vedranno se le informazioni del Sindaco sono veritiere. Ricordiamo a tutti che in Italia vi è obbligo della trasparenza da parte degli amministratori sulla propria posizione reddituale e patrimoniale. 

Video di sollecito in merito all’articolo di oggi comparso sul Gazzettino di Padova.

 

 

VOGLIAMO LA VERITÀ dal Sindaco Andretta, sui pignoramenti arrivati in Comune!

Pignoramenti in Comune per 17 euro ? Chiediamo la veritá e la trasparenza !

ACCEDI AL NOSTRO VIDEO …

 

 
 

IL SINDACO CRISTIAN ANDRETTA DICA LA VERITÀ !

Tombolo, 19 Luglio 2018

Viste le dichiarazioni fatte alla stampa sul Mattino di Padova di ieri 17 luglio 2018, da parte del Sindaco Cristian Andretta,  di pignoramento nei suoi confronti per soli 17 euro + interessi …. INVITIAMO PUBBLICAMENTE IL SINDACO A DIRE LA VERITÀ O SAREMO COSTRETTI A DIRLA NOI !!

Siamo pronti a chiedere in Consiglio Comunale le dimissioni del Sindaco in quanto i cittadini hanno il diritto di conoscere la verità e di avere pubbliche dichiarazioni che rispettino i fatti e soprattutto gli importi dei pignoramenti che sono a carico di AMMINISTRATORI COMUNALI CON BLOCCO DELLE LORO INDENNITÀ.

E soprattutto, perché i nomi di solito allegati a questi atti sono stati omessi dal giornale di protocollo alla visione dei Consiglieri Comunali ? Ora il Gruppo Civica il Cambiamento sa il perché !!! 

A tal proposito abbiamo presentato una interrogazione a risposta scritta al Sindaco, che alleghiamo al nostro post, invitando il Sindaco a rispondere PUBBLICAMENTE, trattandosi di una materia che RIGUARDA AMMINISTRATORI COMUNALI E L’INDENNITÀ CHE GLI STESSI PERCEPISCONO, PAGATA DAI CITTADINI DI TOMBOLO ED ONARA!!! E, vogliamo sapere le ragioni di questi atti di pignoramento. 

 

VOGLIAMO TRASPARENZA E DICHIARAZIONI VERITIERE. SIAMO STANCHI DELLE BUGIE DEL SINDACO!

IL SINDACO PUBBLICHI GLI ATTI E GLI ESATTI IMPORTI CHE SONO ARRIVATI IN MUNICIPIO DI PIGNORAMENTO DI ALCUNE INDENNITÀ

PIGNORAMENTI IN MUNICIPIO … MA MANCANO I NOMI ?!

Tombolo, 17 Luglio 2018

 

MOLTO STRANO ciò che accade nel giornale di protocollo comunale. Oggi il nostro Gruppo Consiliare ha ricevuto il giornale di protocollo comunale dell’ultimo mese ed ha “stranamente” notato come siano arrivate delle richieste di pignoramento nei confronti di alcuni cittadini di Tombolo. Perché riteniamo meritevole di attenzione la cosa ? Perché normalmente il giornale di protocollo riporta i nominativi dei soggetti interessati ma stavolta “stranamente” ciò non è avvenuto: mancano i nominativi verso cui è stato disposto il pignoramento. PERCHÈ ? 

Abbiamo chiesto agli uffici competenti di inviarci copia degli atti amministrativi con estrema sollecitudine perché vogliamo capire se la mancanza dei nomi dei soggetti verso cui è avvenuto il pignoramento sia stata casuale o meno. In questi giorni, sono  molte le indiscrezioni che riportano di iniziative fiscali/tributarie contro amministratori comunali di Tombolo per cui vogliamo andare in fondo alla questione, in quanto i cittadini hanno il diritto di essere informati anche sulla situazione patrimoniale degli amministratori ai sensi dell’art.41Bis del D.Lgs. 18 Agosto 2000 n.267 e del D.Lgs. 14 Marzo 2013, n.33.

L’obbligatorietà assoluta è per gli amministratori dei Comuni sopra i 15.000 abitanti ma l’opportunità politica, la trasparenza e la chiarezza, sono un’altra cosa, specialmente quando non compaiono i nominativi nel giornale di protocollo come avviene normalmente per tutti i “normali” cittadini a cui, per legge, hanno accesso i Consiglieri Comunali. 

Riguarda per caso AMMINISTRATORI COMUNALI ?

Aspettiamo che dal Municipio giungano chiarimenti. 

La disperazione del Sindaco Andretta e … la promessa di poltrone a tutti per salvare la sua

 

Le manovre nascoste ai cittadini

Tombolo, 13 giugno 2018

Cosa sta accadendo in Municipio a Tombolo ? 

I dipendenti fuggono e nessuno vuole più saperne del sindaco Cristian Andretta, nonostante lo stesso cerchi di compensare il disastroso bilancio che lascerà in eredità alla prossima Giunta, con sorrisi di facciata, pacche sulle spalle, ed il tentativo, riuscito oltre 4 anni fa, di ottenere il consenso con un “buonismo” di facciata … che ha portato un livello di “insicurezza” nel nostro comune mai registrato prima. 

Nel frattempo, un altro Carabiniere lascia la nostra stazione locale, mentre non c’è traccia della nostra Polizia Locale “regalata” a Cittadella senza alcun Comandante: WANTED ! 

Il fallimento amministrativo del Sindaco Cristian Andretta è sotto gli occhi di tutti. Nessuna opera pubblica, un paese sporco, la scomparsa delle macchine spazzatrici, la mancanza di operatori ecologici, la mancanza di qualsiasi attenzione alla cosa pubblica ed al decoro del paese. Nessuna strada asfaltata ed una vita amministrativa di “pura rendita” basata sulle opere e servizi avviati dalla precedente amministrazione comunale. Va bene, ci direte, ma questo è sotto gli occhi di tutti. Dov’è la novità ?

Cominciamo con il dire che l’unica nuova opera che il paese vedrà in ben 5 anni di amministrazione (!!) è ancora stavolta, quella messa in piedi dalla lista Civica IL CAMBIAMENTO e che il Sindaco Cristian Andretta aveva cercato di bloccare: il completamento di Piazza Municipio (dinanzi al municipio stesso).

Peccato per Cristian, infatti che, come detto dal nostro gruppo, l’opera studiata nei minimi dettagli dall’allora Sindaco Zorzo, non potesse essere bloccata. Su questo punto, a fine anno 2015 c’è stato l’intervento diretto della Corte dei Conti e quindi della magistratura contabile che ha chiesto urgentemente conto al Sindaco Andretta delle motivazioni del blocco dell’opera finanziata, progettata e pronta all’appalto, avviata dal Sindaco Zorzo. Sì, stiamo parlando di una vera e propria vertenza formale aperta dalla magistratura contabile contro l’amministrazione del Sindaco Cristian Andretta. Il Sindaco ha taciuto ovviamente ai cittadini anche questo, oltre alla condanna per irregolarità contabile da noi documentata. Ma esistono MOLTE altre vertenze aperte formalmente dalla magistratura contabile che il Sindaco tace ai suoi elettori ed ai cittadini tutti. 

Da qui, la risibile corsa verso l’appalto dell’opera, realizzata dal precedente sindaco, al fine di non rischiare di essere condannati per responsabilità erariale ed amministrativa per il blocco ingiustificato di un’opera già pronta all’appalto. Oggi, con 4 anni di ritardo, vediamo sorgere quindi anche la parte mancante della piazza realizzata esclusivamente dal nostro gruppo civico. Nessuna opera e nessun intervento è stato realizzato in tutto il mandato, ormai concluso, da parte del Sindaco Andretta: il nulla, lo zero più assoluto.

IL SINDACO ANDRETTA SCARICA LE PROPRIE RESPONSABILITÀ: I cittadini non capiscono perché il Sindaco Andretta stia scaricando le sue dirette ed esclusive responsabilità sulla sua Giunta e sul suo Vicesindaco. Capita tutti i giorni sentire i cittadini riportarci come la colpa di qualsiasi errore amministrativo venga scaricata su altri amministratori od uffici che non siano il Sindaco, unico invece vero responsabile. il Sindaco si prepara a scaricare i suoi collaboratori… vedrete.

LA RICERCA DISPERATA DI CONSENSO: partiamo dal presupposto che neanche i più fedeli supporter del sindaco ripongono più fiducia nelle sue capacità amministrative e che quindi il sindaco Andretta è come una nave senza timone e senza vele che va alla deriva. Per cercare di recuperare navigabilità, il Sindaco ha avuto l’idea di promettere l’ingresso in consiglio comunale ai pochi rimasti della locale sezione della Lega, scaricando il suo vicesindaco e promettendo tale carica ad una loro iscritta. Avete capito bene: la Lega locale non è in grado di presentare un proprio candidato, in quanto abbandonata da tutti i suoi esponenti più rappresentativi, a causa della malagestione interna della sezione, ma pur di “avere un suo portavoce in Giunta” appoggerà l’attuale sindaco Cristian Andretta. Che fine ha fatto la Lega che voleva l’efficienza amministrativa ? Il fatto che nessun cittadino voglia candidarsi a Tombolo ed Onara come sindaco della lega è la dimostrazione più concreta di quale sia l’autorevolezza rimasta di questa sezione. 

LA POLITICA NON FACEVA PARTE DEL SINDACO ANDRETTA ? Il Sindaco Andretta, oltre ad aver promesso 800 posti di lavoro in 5 anni a Tombolo (altra promessa politica risultata risibile già in campagna elettorale) ed ora manifestamente risultata falsa, aveva cercato e ricevuto un chiaro mandato politico dall’attuale inesistente NCD e dal PD, che lo avevano anche eletto in ETRA, come rappresentante politico, nel Consiglio di Sorveglianza. Anche l’efficienza di Etra, grazie al Sindaco Andretta, è sotto gli occhi di tutti i cittadini. Basta vedere la riduzione dei passaggi per le case per la raccolta dei cassonetti e l’aumento delle tariffe. Ora invece,  la capriola politica, e la ricerca disperata di quell’appoggio che i  “pochi rimasti” della locale sezione della lega possono dargli, per cercare di aiutarlo a mantenere “la poltrona” ed il suo stipendio da Sindaco. Una giravolta di entrambi gli attori che definire incoerente è un eufemismo. La lega aveva corso contro il sindaco Andretta alle precedenti amministrative.

Il paese si prepari quindi alla prossima commedia tipicamente italiana sinonimo della peggior politica fatta sulle spalle dei cittadini. Prevediamo che in questo gioco di potere che graverà sui cittadini, il Vicesindaco Arch. Frasson verrà sostituito nella prossima campagna elettorale con una persona decisa dalla locale sezione della lega, con l’attuale Vice relegato, al massimo, nel ruolo di assessore. “Valore Domani” verrà affiancata dal simbolo politico della lega, nella speranza che l’attuale successo nazionale della lega possa essere convogliato anche nelle amministrative, senza guardare ai risultati disastrosi raggiunti dall’attuale Sindaco e dalle sue capacità dimostrate … si fa per dire. 

I cittadini però non sono così sciocchi ed hanno imparato a scegliere le persone, a scegliere la serietà e l’efficienza perché si sa che “errare è umano” ma “perseverare è diabolico”. 

 

 

 

FUGA DEI DIPENDENTI COMUNALI INARRESTABILE …

LA NAVE DEL SINDACO ANDRETTA AFFONDA …

PURTROPPO INSIEME AL NOSTRO COMUNE.

FUGA INARRESTABILE DEI DIPENDENTI COMUNALI. LA NUOVA AMMINISTRAZIONE COMUNALE TROVERÀ SOLO MACERIE

 

Un Sindaco evidentemente insopportabile per i dipendenti comunali ? “Valore Domani” … un misto di incompetenza amministrativa ed arroganza che sta facendo, amministrativamente parlando, più danni di un’alluvione. La fuga di dipendenti comunali continua inarrestabile nel nostro Comune. I cittadini non vengono tenuti al corrente della gravità della situazione. I servizi comunali non esistono più, il paese è sporco ed abbandonato a se stesso. C’è una fuga dei migliori dipendenti comunali verso altri comuni, inarrestabile. Le richieste di lasciare il nostro Municipio hanno ormai superato qualsiasi peggiore aspettativa. I dipendenti non possono dirlo … ma il motivo per cui chiedono di andarsene è determinato dalla presenza in Municipio dell’Amministrazione di Cristian Andretta. Un’ennesima delibera di autorizzazione per la mobilità esterna è stata concessa in queste ore (DELIBERA MOBILITA ESTERNA MAGGIO 2018) ad un validissimo tecnico comunale che aveva contribuito nelle precedenti amministrazioni comunali a tenere in ordine il nostro comune, a garantire efficienza e qualità dei servizi, grazie ad una collaborazione ed attenzione con la precedente amministrazione comunale guidata da IL CAMBIAMENTO e dal Sindaco Zorzo. Oggi ,in municipio è il panico, tutti se ne vogliono andare, non passa giorno che non arrivi una richiesta di mobilità esterna da parte dei dipendenti comunali, una richiesta di autorizzazione alla “FUGA” … mentre i Comuni limitrofi fanno festa, perché riescono così ad ottenere impiegati e tecnici qualificati, volenterosi, e personale di alto livello, che con fatica il nostro Comune era riuscito ad acquisire dal “mercato del lavoro pubblico” dopo anni di intenso lavoro dei precedenti amministratori. Le macerie che rimarranno tra un anno, al cambio di amministrazione comunale, saranno veramente molteplici, sotto tutti i fronti e sotto tutti i punti di vista. I cittadini ne pagheranno le conseguenze. Ridicolo il tentativo del Sindaco Cristian Andretta di scaricare su alcuni componenti la sua Giunta le PROPRIE responsabilità. Spera così di ripresentarsi vergine al prossimo rinnovo di mandato, insieme ad un’altra compagnie con alcuni vecchi pseudo politici, ora fuori dal Consiglio Comunale, perché incapaci di presentare un proprio candidato. Gli interessi politici fanno questo ed altro. Il fallimento di Valore Domani è sotto gli occhi di tutti: PARALISI SU TUTTI I FRONTI E DANNI DI BILANCIO E DI SPESA INIMMAGINABILI. 

COSTI AUMENTATI DEL 78% (RISTRUTTURAZIONE EX SCUOLE DI TOMBOLO)! ASSENZA DI UN COMANDANTE DI POLIZIA LOCALE ED INCURIA DELLE AREE PUBBLICHE

L’AMMINISTRAZIONE DI CRISTIAN ANDRETTA

ACCUMULA ERRORI SU ERRORI

 

 

I costi salgono a 3.000.000 €uro per una ristrutturazione sbagliata. Aumento del 78% dei costi in pochi mesi.   

 

Aumento dei costi del 78% del solo primo stralcio, in pochi mesi, di una semplice e contestata ristrutturazione di uno stabile vetusto, di alcun pregio storico ed architettonico: le vecchie scuole elementari di Tombolo. Dopo aver bloccato il progetto di un poliambulatorio dell’ASL 15 (ora ASL 6) previsto nelle vecchie scuole di Tombolo, che avrebbe costituito il primo caso di assistenza continuativa e specialistica del Veneto, dopo aver eliminato la terza farmacia per un favore elettorale ai loro “supporters”, viene anche accantonato il progetto dell’Amministrazione precedente, da realizzarsi nelle ex scuole di Onara, di un “vero” Auditorium. La frazione è ormai da oltre tre anni trattata come “Cenerentola” dal Sindaco e ViceSindaco …  mentre nel capoluogo viene aggravato il problema della viabilità e dei parcheggi, non cogliendo l’opportunità di una “seria” riqualificazione delle ex scuole elementari di Tombolo e dei suoi spazi.

RICORDIAMO CHE L’AMMINISTRAZIONE PRECEDENTE AVEVA RITENUTO COSTOSO RISTRUTTURARE LA VECCHIA SCUOLA DI TOMBOLO PER RENDERLA IDONEA AD ACCOGLIERE UN  NUOVO SPAZIO PUBBLICO. OGGI I CITTADINI NE HANNO LA PROVA. Per tale motivo, si era optato come indicato dalla regione veneto, di procedere all’alienazione (vendita con bando pubblico) obbligando l’acquirente a realizzare una riqualificazione mirata, indicata dall’amministrazione comunale di allora, con un progetto mostrato e divulgato alla cittadinanza, che avrebbe offerto una nuova piazza, numerosi parcheggi anche sotterranei, ed un’area commerciale/uffici di 300 metri quadrati ceduta al comune gratuitamente, ed a disposizione dei cittadini di tombolo. Su quest’immobile di 300 mq vi era già il preliminare accordo con la regione e l’ulss, di realizzare il poliambulatorio medico, fermo restando che sarebbe potuta essere utilizzata, volendo, per qualsiasi altro scopo.  Questa soluzione non solo non sarebbe costata nulla ai tombolani ed onarani, ma avrebbe prodotto anche un incasso per le casse del comune.

OGGI, ANCORA UNA VOLTA È INVECE CONFERMATO QUANTO DA NOI SEMPRE DETTO: L’AUMENTO DELLE TASSE DEL SINDACO ANDRETTA E L’ACCUMULO DI UN AVANZO MOSTRUOSO, AUMENTATO ANCHE QUEST’ANNO DI OLTRE 500.000 EURO (ARRIVANDO A TRE MILIONI DI EURO), SERVIVA PER ACCUMULARE RISORSE PER RISTRUTTURARE UNO STABILE CHE ANDAVA INVECE SEMPLICEMENTE ABBATTUTO E RICOSTRUITO CON LA PARTECIPAZIONE DEI PRIVATI, SENZA ALCUN COSTO PER LA COMUNITA’, OFFRENDO SERVIZI INNOVATIVI E TANTI PARCHEGGI.

Il Sindaco Andretta aveva detto che avrebbe destinato la vecchia scuola alle associazioni (?!) senza spendere alcun soldo. OGGI, presentano un progetto di ristrutturazione sbagliato, da un costo di TRE MILIONI DI EURO ! SPERANO DI SALVARSI, DOPO TRE ANNI E MEZZO DI PARALISI ,SPERPERANDO I SOLDI DEI CITTADINI.  L’Amministrazione Andretta-Frasson dopo aver sbagliato i conti di bilancio per anni, non sapendo cosa fare di tutti questi soldi incassati dalle tasse, non avendo progettualità e lungimiranza, si sono letteralmente avventurati in una spesa insensata, in un progetto minimale nonostante l’elevato costo, che non consentirà di svolgere adeguatamente alcuna “seria” attività teatrale od accogliere degnamente qualsiasi convengono prestigioso, realizzando spazi quasi inservibili ed insufficienti. Ma i consiglieri di maggioranza corresponsabili di queste scelte tacciono colpevolmente. 

Il progetto, nonostante l’aumento del 78% della spesa in pochi mesi, è ancora adesso sbagliato, perché non tiene conto di tutti i costi conseguenti. E’ un vero dramma per chi si troverà ad amministrare il paese tra un anno e mezzo, atteso che oramai nessuno ha più fiducia in questa amministrazione, dopo la calamità amministrativa rappresentata da un mandato di Governo Andretta, principianti a cui sono state consegnate le chiavi del nostro portafoglio pubblico. L’attuale amministrazione comunale si trova a dare seguito ad un primo stralcio del costo di 1.600.000 euro, utilizzando l’avanzo erroneamente da loro creato, senza essere nemmeno in grado di terminare l’opera. Infatti, la conclusione della ristrutturazione, dal costo spropositato di 3 milioni di euro, secondo quanto approvato dalla Giunta nel precedente piano delle opere verrà terminata mediante accensione di mutuo, ossia con nuovi debiti. 

Nel frattempo, l’Amministrazione Andretta cerca di fare cassa in tutti i modi. E’ esemplare anche il caso di questi giorni, costituito dall’eliminazione di un parco pubblico per far spazio a  capannoni. Si veda l’abbattimento di tutti gli alberi piantati dalle precedenti amministrazioni comunali oltre 20 anni fa, con l’allora iniziativa di “piantumazione di un albero per ogni nuovo nato a Tombolo ed Onara”. Quel parco pubblico situato lungo Via Vittorio Veneto, verso Cittadella, è stato raso al suolo in questi giorni. Al suo posto sta sorgendo un’altra area industriale. E’ solo un caso ovviamente che quest’area sia stata ceduta ad una ditta tra i cui soci ci sono i familiari di un ATTUALE consigliere comunale di maggioranza. 

 

 

IL TANDEM “ANDRETTA – FRASSON” = MONETIZZAZIONE E CEMENTO AL POSTO DEL VERDE PUBBLICO

 

 

 

 

 

 

SINDACO FIRMA vigili trasferiti a cittadella

 

TOMBOLO: 62.000 Euro di spese legali nel 2016!

OLTRE 62.000 EURO DI SPESE LEGALI NEL 2016, SENZA FARE ASSOLUTAMENTE NULLA !

 

 

La Lista Valore Domani si era presentata annunciando sul suo programma elettorale la riduzione delle spese legali, a suo dire elevate. Oggi scopriamo l’ennesima bugia. Abbiamo atteso che fosse il Sindaco ad informare la cittadinanza avvisando delle molte vertenze legali dallo stesso avviate o subite: cause contro i consiglieri comunali per non aver voluto dare copia del piano regolatore , cause contro proprietari di aree nel parco della palude, cause contro i dipendenti ecc…ecc… Pareri richiesti a più non posso di cui chiederemo conto. 

Apprendiamo dalla lettura del bilancio 2016 come il Comune e la Giunta Andretta abbia speso ed accantonato ben oltre 62.000 euro dei nostri soldi (41.503 EURO già pagati/impegnati e 21.000 non impegnati), nel solo 2016, per spese per liti dimostrandosi un’amministrazione litigiosa e molto diversa da quello che vorrebbe apparire. Potrebbe starci, se fosse un’amministrazione che facesse molte opere pubbliche ed incontrasse riserve da parte di aziende, operatori, in fase di appalti e controversie legate ad espropri od altro, ma tutti sappiamo come sia un’amministrazione assolutamente INOPEROSA, un’amministrazione che ha PARALIZZATO IL COMUNE.

Lasciamo giudicare i cittadini. Dopo avervi aumentato le tasse invece che diminuirle … spendono i vostri soldi in avvocati senza concludere un bel nulla. 

INTERVENTO DELLA MAGISTRATURA. Costretti a terminare i lavori della nuova Piazza Municipio !

COSTRETTI DALLA LEGGE: LO AVEVAMO DETTO ! FATTI, NON PAROLE !

LE UNICHE OPERE PUBBLICHE SONO QUELLE REALIZZATE DALL’AMMINISTRAZIONE ZORZO E DALLA CIVICA IL CAMBIAMENTO

Tombolo, 14 Settembre 2017

 

LO AVEVAMO DETTO E PUBBLICATO AI CITTADINI: IL SINDACO ANDRETTA SARA’ COSTRETTO A TERMINARE LE OPERE GIA’ FINANZIATE E COMPLETATE DALLA PRECEDENTE GIUNTA (vedere articoli e volantini pubblicati alla cittadinanza).

Il Sindaco Cristian Andretta, come ormai suo solito, e come già accaduto dopo la condanna della Corte dei Conti in merito alla accertata “GRAVE IRREGOLARITÀ CONTABILE”, nasconde ai cittadini i problemi creati dalla sua Giunta (sono numerosi). La trasparenza non è nelle corde di questa amministrazione comunale. Oggi vi sveliamo un altro segreto dei tanti di cui siamo a conoscenza, nella speranza che il Sindaco vi informi in merito anche alle altre indagini in corso su altri temi delicati del loro operato.

La maggioranza guidata dal Sindaco Andretta Cristian  vi ha taciuto, ad esempio, che la MAGISTRATURA CONTABILE, Corte dei Conti del Veneto, ha avviato nel 2015 una vertenza contro il Comune di Tombolo guidato dalla nuova Giunta (Valore Domani) e dal Sindaco Andretta, UNA VERTENZA UFFICIALE con la quale vengono avviate delle indagini che sono partite dalla richiesta al Sindaco di ottenere informazioni dettagliate in merito al “presunto ingiustificato blocco delle opere di completamento” relative al progetto “Piazza Municipio – completamento opere di urbanizzazione di Tombolo” chiedendo di inviare un aggiornamento sullo stato delle stesse opere anche in virtù della dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità, ai sensi del DPR 327/2001 di cui alla delibera della precedente giunta comunale, esattamente la n.41 del 2014, con il contestuale avvio della procedura espropriativa finalizzata alla realizzazione delle opere, nonché sullo stato del contenzioso con Italiana Assicurazioni da cui il Sindaco Zorzo ha incassato a favore del Comune oltre UN MILIONE DI EURO e su cui pende l’appello. In merito alla stessa, gli avvocati del Comune avevano dato precise indicazioni di come procedere al Comune, ma il Sindaco Andretta ha ritenuto di fare di testa propria. La Civica IL CAMBIAMENTO è pronta a testimoniarlo nelle sedi competenti. 

E’ infatti noto a tutti come tutto il finanziamento dell’opera fosse già stato assicurato dall’ex Sindaco Zorzo, il progetto esecutivo approvato e la Delibera di Pubblica Utilità, Urgenza ed Indifferibilità approvati ancora nel 2014 (clicca sui seguenti link per accedere agli atti amministrativi e per leggere come sono andate le cose DELIBERA DI GIUNTA 41 APPROV ESECUTIVOTMB MUN EXE 09 progetto). L’appalto era in procinto di essere pubblicato e l’opera completata. Il completamento era previsto entro la fine del 2014. Il tentativo quindi di bloccare e rinviare le opere finanziate, progettate e ultimate nella parte amministrativa dal precedente Sindaco e precedente Amministrazione Comunale, è quindi miseramente fallito, esponendo ad eventuali azioni giudiziarie la nuova compagine di Governo Comunale sia sul versante della Corte dei Conti (leggasi il suo intervento ufficiale taciuto ai cittadini), sia sul versante dell’appello dell’Italiana Assicurazioni da cui il Sindaco Zorzo aveva ottenuto oltre un milione di euro per realizzare l’opera !

Infatti, non va sottovalutato come avendo provveduto gli uffici e la precedente amministrazione comunale ad operare correttamente deliberando su iniziativa e parere dei tecnici comunali e degli avvocati con la “procedura d’urgenza e di pubblica utilità e di indifferibilità”, che l’assicurazione possa cercare di insinuarsi nell’ingiustificato ritardo causato dalla Giunta Andretta. 

Quale è l’urgenza e indifferibilità … se il “nuovo” Sindaco ha rinviato l’opera di anni senza alcun motivo, potrà chiedere l’Italiana Assicurazioni in fase di appello !? 

Rimane comunque il fatto che l’opera dovrà essere terminata così come messa in cantiere dall’ex Sindaco Zorzo e ciò dovrà avvenire entro pochi mesi, presumibilmente entro 5-6 mesi. Lasciamo ai cittadini giudicare  l’operato e la NON trasparenza del Sindaco Andretta. Perché è stata taciuta ai cittadini l’ennesima indagine della Corte dei Conti e l’ennesima vertenza formale pervenuta in Comune risalente al 2015 ? Perché non dice come sta procedendo tale vertenza ? 

Ve ne sono altre, di vertenze ufficiali aperte dalla Corte dei Conti contro la nuova Giunta ed il Comune di Tombolo, ma aspettiamo che sia il Sindaco a rendere edotta la cittadinanza. E’, o sarebbe, un SUO DOVERE INFORMARE I CITTADINI. Tra pochi mesi quindi ci godremo l’ennesima opera realizzata dalla CIVICA IL CAMBIAMENTO che per colpa del Sindaco Andretta e dell’incapacità amministrativa di questa maggioranza è stata ritardata per anni. 

Cerchiata in nero l’area già progettata nel 2014 che ora dovrà essere realizzata in tempi brevi.

NUOVA PIAZZA MUNICIPIO – a sx l’area già realizzata ed a dx invece l’area già finanziata e progettata nonchè approvata dall’ex Sindaco Zorzo e bloccata per anni dal Sindaco Andretta

 

Carcasse di animali morti e macellati abbandonate nei fossati comunali. In Municipio stanno a guardare …

MAI COSI’ IN BASSO NEL DECORO DEL PAESE … UN COMUNE ABBANDONATO A SE STESSO

Tombolo, 25 Agosto 2017    

I cittadini hanno atteso giorni e sono tornati più volte ad avvisare gli uffici comunali. NULLA, come se nulla fosse accaduto. Le carcasse di animali morti e macellati rinvenute nei fossati comunali lungo le strade pubbliche sono rimaste dove erano dal primo giorno dell’avvistamento. Ci domandiamo come possano i cittadini che vogliono collaborare, e che sono interessati alla “cosa pubblica”, avere ancora la forza di rivolgersi all’Amministrazione Comunale di Tombolo.

La carne e le carcasse, con queste temperature, hanno raggiunto livelli di putrefazione inimmaginabile, eppure nessuno interviene. I servizi di pulizia dei fossati che la precedente amministrazione comunale aveva attivato sono ormai un ricordo lontano, la pulizia delle strade pure, aiuole di erbacce selvatiche crescono ormai da anni lungo i marciapiedi comunali, senza alcun intervento di pulizia e diserbo. Rotoli di polvere, di cartacce, di sigarette e fogliame  svolazzano per i marciapiedi e le piazze del paese, quel paese che fino a pochi anni fa era un esempio di pulizia e decoro. 

Ancora un anno e mezzo … e di questa pessima amministrazione, interessata solo alle lottizzazioni ed edificazioni dei suoi membri di maggioranza, non rimarrà più traccia a meno che il paese non voglia arrivare a livelli di sporcizia e di paralisi che hanno già orami pochi eguali nella storia di Tombolo e di Onara.

Ringraziamo i cittadini di averci fatto anche questa ennesima segnalazione e di averci mandato le foto … se guardassimo tutte le segnalazioni che riceviamo dovremmo pubblicare orami un post al giorno. Quali problemi sanitari potrebbero scaturire dalla putrefazione di carcasse di animali abbandonate lungo i fossati comunali ? Chi è il responsabile sanitario del Comune: ve lo diciamo noi, il Sindaco Cristian Andretta.

Speriamo che la nostra ennesima denuncia porti i suoi frutti.

 

Carcasse di animali abbandonate nei fossati e l’Amministrazione Comunale non interviene dopo giorni che gli uffici comunali sono stati avvisati

Buio totale: l’illuminazione del paese segue la sorte della Giunta Andretta

 

 

Speriamo nelle giornate di luna piena per illuminare le vie di Tombolo ed Onara

 

 

 

LA GIUNTA ANDRETTA BRANCOLA NEL BUIO…

NE PAGHEREMO LE CONSEGUENZE PER ANNI

Il Capogruppo Franco Zorzo ha presentato il 19 Giugno 2017 un’interrogazione al Sindaco Andretta sulla grave situazione inerente l’illuminazione pubblica.

Interroga Zorzo:

Tombolo, 19 Giugno 2017

Egregio signor sindaco,

                           molti cittadini stanno lamentando inefficienza nell’ambito della gestione dell’illuminazione pubblica. Numerose vie sono state e sono tuttora prive di illuminazione da mesi, senza alcun intervento da parte dell’amministrazione comunale, anche alla luce del bando di affidamento della gestione dell’illuminazione pubblica che la sua amministrazione ha effettuato in modo a dir poco discutibile.

Con la presente la si interroga in merito:

1- via Roncà è priva di illuminazione dai primi giorni di aprile. Si interroga quali siano le motivazioni di un così lungo ed anomalo mancato intervento e quali penali siano state applicate alla ditta affidataria
2- la nuova illuminazione a LED di via Bellinghiera funziona anch’essa in maniera insufficiente, in particolar modo si segnala come l’intensità della luce sia stata palesemente ridotta. Si interroga se l’amministrazione abbia o meno ordinato o abbia comunque accertato se vi siano stati interventi di sostituzione delle nuove lampadine a LED che erano state da poco installate in quella via. I cittadini hanno infatti assistito all’intervento immotivato su ogni lampione di quella via da parte di alcuni operatori e come, successivamente agli stessi, l’intensità della luce sia risultata drammaticamente ridotta. Successivamente a tale intervento, inoltre, alcuni punti luce sono mancanti.
3- si chiede se l’amministrazione comunale intenda richiedere i danni alla ditta affidataria alla luce dei mancati interventi e della riduzione dell’intensità luminosa in alcune vie del paese.

In attesa di risposta scritta a tutti e tre i punti di codesta interrogazione si porgono i più Distinti saluti

Il Capogruppo
Franco Zorzo

 

Nella foto di un lampione di Tombolo ed Onara … vediamo spuntare un “fungo”. E la luce si abbassò !

 

UNA BRUTTA STORIA CHE IMPEGNERA’ LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI PER 15 ANNI 

Il Comune di Tombolo ha affidato per 15 anni (!!) la gestione dell’illuminazione pubblica a seguito dell’incapacità del Sindaco Andretta di gestire la normale situazione amministrativa. Il Comune dovrà sborsare 3 milioni di euro per tale affidamento a fronte del pagamento delle bollette comunali dell’illuminazione pubblica che la ditta si è assunta di pagare. L’affidamento è stato effettuato con procedura negoziata con questa sola ditta. E’ evidente a tutti quali siano le ragioni per cui tutti i cittadini lamentano la riduzione dell’intensità luminosa nelle vie, rispetto a quella consegnata dall’Amministrazione Comunale guidata dalla Lista Civica IL CAMBIAMENTO. La ditta a cui è stato affidata la gestione ha tutto l’interesse a ridurre l’intensità luminosa … per aumentare il suo guadagno e ridurre i suoi costi. In tutte le plafoniere, se i cittadini ci fanno caso, sono spuntati sulla sommità dei “funghi”. Sono in realtà dispositivi atti a ridurre l’intensità della luce ?! La riduzione dell’intensità della luce ha dirette conseguenze sulla sicurezza stradale (più luce … più sicurezza per i veicoli) ma anche sulla sicurezza intesa come furti negli appartamenti ed intrusioni indesiderate (meno luce … più insicurezza).

Altresì, lampioni di una certa bellezza architettonica di alcune vie del paese sono stati sostituiti da fastidiose luci a led che snaturano la bellezza di alcuni borghi di Tombolo e del centro storico. Questa è l’amministrazione Andretta, questa è l’idea che la Giunta Andretta ha del decoro del paese …. senza parlare dei “due cessi pubblici” appena realizzati in PIAZZA ad Onara, quando sarebbe bastato che durante le manifestazioni della ProLoco si fornissero i normali gabinetti chimici provvisori, come avviene in tutti i paesi dell’alta padovana. Ora per analogia ci aspettiamo anche “i cessi” in Piazza Pio X. Ora la Piazza di Onara, oltre alle due curve che la attraversano (nessuna notizia dalla Giunta Andretta sulla Circonvallazione di Onara), verrà ricordata anche come la “piazza dei due cessi”.  Complimenti Sindaco, in tre anni era difficile non fare nulla ed essere ricordato per “i cessi ” in Piazza ad Onara !

 

 

IL GAZZETTINO DI PADOVA 06 LUGLIO 2017 – ZORZO FRANCO ILLUMINAZIONE PUBBLICA

C’era una volta … il decoro ed il servizio pubblico

C’era una volta un cimitero curato


DESOLAZIONE 

NEL CIMITERO DI ONARA

 

Continuiamo a ricevere segnalazioni da parte dei cittadini ormai desolati dinanzi al disinteresse della Giunta Andretta e dei suoi silenziosi consiglieri comunali dinanzi all’abbandono del territorio comunale ed alla continua perdita di servizi.

Il gradino in marmo … sostituito da una colata di cemento

 

Nelle due foto esemplificative inviateci da alcuni cittadini c’è lo stato indecoroso di come è stato abbandonato il cimitero di Onara: erbacce ovunque, viali di ghiaini orami invasi dalle erbacce e gradini di marmo mancanti … sostituiti da colate di cemento. Ci scrive un cittadino “Allego le foto scattate ieri. Purtroppo non sono abbastanza significative del degrado del “monumento” per eccellenza, visto che è “il” luogo della memoria.” Non servono ulteriori parole.  

E BUIO FU !

VIA RONCA’ … RISCOPRE I LUMINI

Il Sindaco Andretta e la sua Giunta hanno sottoscritto un contratto per un valore di oltre tre milioni di euro, vincolando tutte le amministrazioni future per almeno 15 anni, affidando la pubblica illuminazione ad una unica ditta tramite una procedura “sotto lente di ingrandimento”. Qualcuno ha chiesto di volerci “vedere chiaro” … mentre chi “vede scuro” sono di certo i cittadini che abitano in Via Roncà,  che da oltre un mese e mezzo sono al buio nel più totale disinteresse della Giunta Comunale. 

 

 

Ancora tensioni e liti giudiziarie tra dipendenti e Giunta Andretta

MUNICIPIO NEL CAOS

DOPO LA “FUGA DA TOMBOLO” DEI MIGLIORI DIPENDENTI PARTONO LE CAUSE LEGALI TRA DIPENDENTI E GIUNTA

Tombolo, 23 Maggio 2017

Dopo la grande fuga dei dipendenti dal nostro Municipio  a causa di una disastrosa gestione del personale da parte di questa Giunta, appaiono sullo sfondo cause legali di dipendenti comunali contro il Comune, dagli esiti preoccupanti ed incerti per le casse del Comune. Chi arriverà dopo il Sindaco Andretta si troverà a dover gestire una situazione assai difficile con un clima interno fortemente compromesso, ed una situazione da normalizzare al più presto, cercando di recuperare le risorse umane e le professionalità perdute che non hanno più voluto saperne di questi Amministratori. 

Ai cittadini sarà sicuramente sfuggita la DELIBERA DI GIUNTA N.30 DEL 19 APRILE 2017 (non più consultabile dai cittadini sul sito del Comune … evviva la trasparenza !) con la quale il Sindaco affida un incarico di spesa di 1.903 euro ad uno studio legale per “prepararsi al contenzioso e cercare una transazione complessiva”  con un suo  dipendente comunale. Ovviamente, il Sindaco Andretta si guarda bene dall’informare la cittadinanza del clima che ha creato tra i dipendenti e negli uffici, tenendo nascoste non solo queste vertenze, ma addirittura numerose vertenze avviate dalla Procura della Corte dei Conti sulla gestione del personale e su molte altre tematiche, mentre lo stesso Sindaco in una risposta scritta ad un nostro Consigliere Comunale scrive di “non essere a conoscenza” se attuali Consiglieri Comunali siano indagati penalmente (evidentemente non legge i giornali e non si preoccupa di sapere se siano vere o no le notizie copiose pubblicate in tal senso negli ultimi tempi riguardanti un Consigliere Comunale di maggioranza con precise deleghe, assegnate dallo stesso Sindaco Andretta). 

Va precisato che le cause che il Comune si aspetta verranno avviate contro lo stesso, da parte di dipendenti comunali, non scaturiscono da una prima iniziativa autonoma degli stessi dipendenti ma seguono le iniziative a dir poco discutibili che l’amministrazione ha avviato fin dal suo arrivo, con assegnazione di incarichi e responsabilità a dipendenti, che hanno portato a modifiche della “pianta organica del Comune” (forza lavoro, necessità di organico  ed incarichi) contrastanti tra loro in poco tempo, con attribuzioni di responsabilità ed indennità economiche a nostro parere ingiustificate. In pratica, per scelte politiche assurde, sono stati estromessi dalle proprie mansioni persone “oggettivamente” più qualificate, rispetto a quelle successivamente incaricate di “seguire” (si fa per dire) rilevanti questioni di carattere amministrativo, sulle quali non possiamo al momento informare i cittadini (lo faremo nei prossimi mesi) essendo all’attenzione della Procura della Repubblica e della Procura della Corte dei Conti. Intanto il Sindaco non informa la cittadinanza, sebbene queste indagini siano state avviate da molto tempo….  

Continua ininterrotta quindi la fuga da Tombolo di personale qualificato, mentre appaiono all’orizzonte dipendenti che si avviano a fare causa al Comune con il concreto rischio che siano i cittadini di Tombolo ed Onara a dover pagare i danni, determinati dall’improvvisazione ed autoritarismo deleterio dell’attuale Giunta e dal terribile clima interno che si respira in Municipio, per la prima volta nella sua storia.

Al termine dell’amministrazione Andretta rimarranno solo macerie. Questo è orami un dato accertato.

 

IL PERIODO PIU’ BUIO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI TOMBOLO DEGLI ULTIMI 20 ANNI

SENZA ALCUN RISPETTO: L’ARROGANZA AL POTERE.

LA MINORANZA COSTRETTA AD ABBANDONARE LA SEDUTA PERCHE’

LA MAGGIORANZA TEME IL CONFRONTO

 

Tombolo, 14 Aprile 2017

È stato convocato Mercoledì 12 Aprile il Consiglio Comunale per discutere la 1^ variante al 2° Piano degli Interventi (P.I.) e le modifiche al regolamento edilizio comunale. Il Consiglio Comunale infatti è stato convocato Venerdì 7 Aprile, ultimo giorno utile previsto dal regolamento. Solo in un secondo momento è stata convocata anche la commissione consiliare, fissandola per Lunedì 10 Aprile, alla quale hanno partecipato per il nostro Gruppo Consiliare il Consigliere Comunale Dott. Luca Berti ed il Capogruppo Franco Zorzo. In Commissione i nostri due Consiglieri si sono trovati di fronte ad una mole enorme di documentazione, a sole 48 ore dal consiglio comunale contente migliaia di pagine e decine di cartografie comunali redatte segretamente dal tecnico incaricato, un lavoro che del resto ha occupato la maggioranza per mesi e che si ha avuto il coraggio di far vedere ai Consiglieri di minoranza solo a poche ore dal voto.

Le Commissioni Consiliari dovrebbero lavorare prima della presentazione del Piano degli Interventi, proprio per poter lavorare sulle proposte ed incidere sullo stesso formulando pareri, invece dal primo giorno di questa arrogante maggioranza le commissioni vengono convocate inutilmente a lavoro già fatto ed a Consiglio Comunale già convocato.

Come se ciò non bastasse, ai Consiglieri Comunali di minoranza è stata negata la lista contenente i nominativi dei cittadini che hanno presentato domanda di variazione e comunque tutti i nominativi dei proprietari dei terreni oggetto di variazione del Piano degli Interventi. Va evidenziato ai non addetti ai lavori come la conoscenza dei nomi dei proprietari dei terreni oggetto di variazione del piano regolatore costituiscano una informazione essenziale e non sono quindi motivo di curiosità. La legge infatti impone che non possano prendere parte a tutto il punto all’ordine del giorno (premessa, discussione e votazione) tutti i Consiglieri Comunali che abbiano un grado di parentela o affinità fino al 4° grado con i cittadini coinvolti nelle variazioni, perché ciò costituirebbe un preciso reato penale.

La mancata redazione dell’elenco dei nominativi da consegnare ai Consiglieri Comunali di Minoranza è stata una esplicita iniziativa del Vicesindaco, come riferito dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale Geom. Enzo Moro che si era reso disponibile a prepararla.

Ai tempi del buongoverno della Civica IL CAMBIAMENTO la lista dei proprietari dei terreni oggetto di variazioni è sempre stata redatta dall’ufficio tecnico comunale e fornita puntualmente a TUTTI i Consiglieri di minoranza. C’è stata dunque una ennesima chiara direttiva politica agli uffici comunali che ha impedito ai consiglieri di essere resi edotti di tutti i nominativi con l’ovvio intento di estrometterli dal Consiglio Comunale. E’ stato dunque impossibile per le minoranze partecipare al Consiglio Comunale oramai in mano all’arroganza ed alla prepotenza di questa maggioranza con il Sindaco ed il Vicesindaco incapaci di sostenere alcun contraddittorio e con i Consiglieri di Minoranza congedati al loro mutismo.

Il Capogruppo Franco Zorzo ha dunque chiesto al Consiglio di poter differire il punto all’ordine del giorno per dare la possibilità ai consiglieri appartenenti alla minoranza di prendere visione nel dettaglio di tutti gli interventi illustrati a grandi linee in Commissione, alcuni dei quali potevano anche essere condivisibili. Non solo la maggioranza ha deciso, attraverso la dichiarazione del Vicensindaco, di non differire la discussione della variante ma il Vicesindaco Luca Frasson ha anche dichiarato che i consiglieri delle minoranze “non meritano rispetto” perché nel precedente Piano degli Interventi avevano presentato numerose osservazioni.

È un linguaggio intollerabile – commenta il Consigliere Dott. Luca Berti – indegno nella bocca di qualsiasi cittadino, figuriamoci nella bocca di un Vicesindaco. Quello che preoccupa di più sono queste continue discriminazioni. Il Vicesindaco non si rende conto che affermando che i Consiglieri di Minoranza non meritano rispetto egli afferma che il 45% dei cittadini non meritano rispetto. La cittadinanza non è composta solo dagli elettori del Sindaco, oggi tra l’altro ridotti al lumicino. Prima ancora che come Consigliere sono sconvolto come giovane cittadino che dovrebbe, al contrario, ricevere esempi di trasparenza e responsabilità da parte di chi rappresenta le istituzioni”.

I consiglieri appartenenti alla minoranza hanno dunque deciso di abbandonare l’aula e di non partecipare al giochetto ordito dalla maggioranza. “Non abbiamo partecipato perché non siamo stati messi nelle condizioni di poter partecipare pur potendo condividere alcune scelte – spiega il Capogruppo Franco Zorzo. Ci sono stati negati pochi giorni in più per studiare e per poter portare il nostro contributo alla variante del Piano degli Interventi, tra l’altro mai presentato preventivamente alla cittadinanza, redatto nel chiuso di qualche ufficio, fuori dal Consiglio Comunale e dalla Commissione Consiliare. In dieci anni da Sindaco mai il sottoscritto si è permesso di nascondere gli atti ai Consiglieri Comunali e di non consegnare loro la lista dei proprietari dei terreni. Solo persone sprovvedute possono pensare che tali comportamenti così prepotenti non abbiano conseguenze. Tutte le opposizioni sono state costrette ad abbandonare il Consiglio Comunale perché impossibilitate a partecipare”.

 

FUGA DA ALCATRAZ … FUGA DA “TOMBOLO”

FUGA DA ALCATRAZ  … FUGA DA TOMBOLO

L’Amministrazione di Cristian Andretta e dei suoi Consiglieri dilapidano un patrimonio umano costruito in oltre 25 anni …

 

Tombolo, 9 Aprile 2017

Tombolo, come Alcatraz, la prigione di massima sicurezza che ispirò il noto film del 1979 diretto da Don Siegel con la straordinaria partecipazione di Clint Eastood. Cosa sta accadendo nel nostro Comune è presto detto: c’è un fuga generalizzata di molti dei migliori dipendenti comunali a causa dei comportamenti tenuti da questa Amministrazione Comunale e di un malcontento che ha superato i normali limiti fisiologici.

Oggi ci interessiamo di questa triste vicenda, non potendo che assistere, dato la mancanza di strumenti giuridici, anche in questo ambito ,da parte dei Consiglieri di minoranza, a come l’Amministrazione Andretta stia depauperando la risorsa più grande di un’azienda pubblica … la risorsa umana. La cosa grave è che i suoi Consiglieri Comunali accettino tutto in silenzio … per poi presentarsi come nulla fosse alle feste paesane elargendo falsi sorrisi e pacche sulle spalle. 

Ci sono voluti anni, nonostante i vincoli di bilancio, nonostante i vincoli sulla spesa pubblica e sulle assunzioni, per dotare il nostro Comune ed il nostro Ente di persone preparate, serie, affidabili, cortesi e disponibili. In pochi mesi, l’Amministrazione Andretta ha distrutto tutto questo patrimonio con comportamenti assurdi, demansionamenti illogici ed illegittimi, rivoluzionando Aree, nominando nuovi Responsabili, in modo talmente illogico che hanno già portato all’apertura di vertenze da parte della Corte de Conti (sulle quali siamo in attesa che il Sindaco, (o chi per esso!) si decida a rispondere ad una nostra interrogazione a risposta scritta.

Da tempo molte tra le migliori risorse umane del nostro Comune hanno già abbandonato o stanno per abbandonare il nostro Ente. Numerosissime sono le richieste di mobilità dettate esclusivamente dal forte malumore a causa dei comportamenti dell’Amministrazione Andretta e di chi, per suo conto, sta guidando il nostro Comune. Assistiamo sgomenti alla presenza in Municipio di personale non facente parte della pianta organica del Comune, a personale addirittura non assunto da alcun ente pubblico, che entra negli uffici comunali senza alcuna autorizzazione o regolamentazione formale nonché logica e pubblica giustificazione. Il nostro Comune, il nostro Municipio, terra di confronti democratici e discussioni a volte anche accese, è caduto nell’oblio.

Fortissima la delusione anche tra coloro che hanno votato questa Amministrazione Comunale e fortissima anche la voglia dei cittadini di liberarsi di un’Amministrazione che ha dimostrato enormi lacune ed incapacità gestionali, che affida l’insuccesso della sua azione esclusivamente ad alcuni dipendenti comunali, scelti ovviamente da questa Amministrazione Comunale nelle varie forme e modalità.

Stiamo oggi assistendo, con grande tristezza, al depauperamento della risorsa più grande che un’azienda possa avere, i suoi dipendenti, quei dipendenti che grazie alla loro preparazione, grazie alla loro conoscenza del nostro territorio e delle sue specificità, hanno sempre aiutato ed offerto il loro servizio con fedeltà e correttezza a tutti i cittadini, con qualsiasi amministrazione comunale, di qualsiasi colore politico o di qualsiasi indirizzo abbiano caratterizzato almeno gli ultimi 25 anni di vita amministrativa del nostro amato Comune.

Cari concittadini, abbiamo già perso e stiamo perdendo molte delle migliori figure del nostro storico personale comunale, ed il Sindaco, invece che preoccuparsi dello sfacelo e delle macerie che lascierà ad altri amministratori tra soli 24 mesi, invece che correggere il tiro, dimostra ancora una volta enormi lacune gestionali ed amministrative, scegliendo la strada della semplice sostituzione del personale, chiamando in Comune tra l’altro persone che hanno avuto enormi problemi presso altri Enti ed altri Comuni anche di natura giuridica. Non sappiamo se sarà mai possibile recuperare il personale che se ne è già andato e quello che sta per andarsene, dato che non passa minuto che il protocollo del nostro Comune non veda una richiesta di mobilità, un tentativo di “fuga da Tombolo”, ai più già riuscito, per scappare da un incubo gestionale del personale e da un gestione amministrativa intollerabile. I danni che questa amministrazione sta causando al nostro paese sono già pesanti, ma il fardello più grande sarà ben compreso maggiormente nei prossimi anni dai cittadini.

Ci domandiamo tutti: il nostro Comune è gestito, come nel recente passato, come un’azienda ? Quale imprenditore accetterebbe di perdere le sue migliori risorse interne ? Quale imprenditore lascerebbe andar via molti tra i suoi migliori dipendenti, coloro che meglio hanno rappresentato l’efficienza e la serietà della sua azienda e che in questo caso incarnano il grande valore positivo del pubblico impiego in altre realtà territoriali tanto contestato ? Non ci sono motivazioni economiche in questa fuga di massa, non ci sono aspettative deluse, ma esclusivamente una gestione inaccettabile ed un clima molto preoccupante all’interno del Municipio. I cittadini che non partecipano alla vita del Municipio non possono immaginare che clima cupo, tetro, triste si vive da tempo negli uffici comunali. 

Invece che agire per ripristinare le minime regole di meritocrazia all’interno del nostro Comune, l’Amministrazione Comunale sembra indifferente e quasi felice di scegliersi nuovi dipendenti … da altri Comuni magari indesiderati. Quali sono i criteri con cui si scelgono le risorse che dovrebbero sostituire le persone più capaci del nostro Comune ? Il semplice colloquio con il Sindaco Andretta ? L’indicazione dei capi di partito a cui questa maggioranza si riferisce ? Una semplice chiamata diretta … orientata da chi ? Con quali scopi ? Nessuna trasparenza e nessuna risposta viene data ai cittadini anche su questo. Quali parametri si stanno usando per sostituire i numerosi migliori dipendenti del nostro Comune non è dato a sapere. Non siamo a conoscenza di gare o di esami o di selezioni pubbliche, di commissioni nominate per la selezione … quindi lasciamo immaginare ai cittadini quali dipendenti gestiranno la nostra vita amministrativa nel prossimo futuro. Al momento, per i prossimi due anni non ci resta che sperare … che la fuga da Alcatraz (Tombolo) si arresti. 

Questa è la trasparenza del Sindaco Andretta, queste, sono le responsabilità dirette dei suoi Consiglieri Comunali che stanno quantomeno accettando in silenzio questo modo di fare e questa totale mancanza di trasparenza.  

 

NUOVO ECOCENTRO SPARITO E NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA PEGGIORATIVO

Tombolo, 25 Marzo 2017


AMBIENTE TRASCURATO 2017

Il Dott. Luca Berti entra in Consiglio Comunale – Franco Zorzo Capogruppo

 

I NUOVI INGRESSI – LE NUOVE NOMINE

Tombolo, 22 Marzo 2017

Con il Consiglio Comunale di Lunedì 20 Marzo, è ufficiale l’ingresso in Consiglio Comunale del Dott. Luca Berti con l’incarico di Consigliere Comunale per la Lista Civica IL CAMBIAMENTO. Luca Berti, ha alle spalle 5 anni di Amministrazione Comunale, dal 2009 al 2014, avendo ricoperto incarichi importanti ed innovativi nel nostro Comune. Ricordiamo infatti come il Dott. Berti, dal 2013, per due anni circa, abbia rivestito il ruolo di Assessore alle Politiche Giovanili con successo, risultando essere il più giovane Assessore della storia del nostro Comune. Idee nuove, avvincenti, ed iniziative culturali rivolte ai giovani hanno contraddistinto il suo operato di Assessore, risultando uno dei membri di Giunta più amati nel nostro territorio comunale, sempre posato, moderato ed aperto a qualsiasi confronto. Numerosissime le sue iniziative amministrative che sinteticamente riassumiamo, allegandovi il link della pagina facebook attivata nel Comune di Tombolo durante il mandato della precedente amministrazione Comunale , che hanno contraddistinto l’intesa attività dello stesso e del Gruppo Consiliare e Giunta di cui faceva parte. Oggi egli rientra in Consiglio Comunale dopo le dimissioni del nostro Capogruppo Consigliere Comunale Dott.ssa Alessandra Bergamin.

il Gruppo, riunitosi, ha inoltre deciso di affidare il ruolo di Capogruppo della lista CIVICA IL CAMBIAMENTO all’ex-Sindaco Franco Zorzo, attuale Consigliere Comunale, il quale ha oggi indicato all’Amministrazione Comunale il nome del Dott. Luca Berti come membro della Commissione Consiliare Permanente per i lavori pubblici, l’edilizia, l’urbanistica, l’ambiente e l’ecologia.
Il Gruppo Lista Civica IL CAMBIAMENTO

Dimissioni di Alessandra Bergamin: Grazie Alessandra !

Grazie Alessandra del tuo impegno !

Tombolo, 13 marzo 2017
Nella giornata di oggi, il Consigliere Alessandra Bergamin ha deciso di rassegnare le dimissioni dal suo incarico dopo circa 13 anni di mandato. E’ anche grazie a lei, con i suoi passati incarichi di Assessore alle Opere Pubbiche ed all’Informazione, che il nostro paese può godere oggi di infrastrutture importanti e moderne e di un decoro dei centri urbani altrimenti nel passato lasciati allo sbando. Le motivazioni sono insite alla sua lettera protocollata in Municipio e fanno riferimento a motivi di lavoro ed a problemi di salute ed a causa di questi, all’impossibilità di partecipare ed essere presente come avrebbe voluto. Ancora una volta Alessandra si dimostra generosa, corretta, onesta, facendo un “non richiesto” ma generoso passo indietro, a favore del giovane Luca Berti, il più giovane Assessore che abbia mai avuto il nostro Comune, che ora erediterà il prezioso testimone in Consiglio Comunale insieme al già Sindaco Franco Zorzo. Siamo certi che Alessandra continuerà con la sua esperienza e le sue capacità a supportare il nostro gruppo in questo momento di buio che il nostro Comune sta vivendo, aiutandoci a riportarlo alla luce ed al livello amministrativo che merita.
Grazie Alessandra !!

 

COMUNICATO STAMPA dimisisoni Bergamin

comunicato stampa dimizioni alessandra

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PIAZZA MUNICIPIO EX SART – IL COMUNE PERDE I CONTRIBUTI REGIONALI …

 LAVORI BLOCCATI DAL 2014 SENZA RAGIONE …

MA SARANNO COSTRETTI A FARLI PARTIRE

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Sito Regionale e la revoca al Comune di Tombolo dei contributi … BRAVO SINDACO ANDRETTA !

Tombolo, 02 gennaio 2017

Basterebbe dire … “lo avevamo detto e scritto” nel nostro volantino di qualche anno fa: le opere finanziate e approvate con progetto esecutivo dall’amministrazione comunale guidata dalla lista CIVICA IL CAMBIAMENTO dovranno essere terminate nonostante i tentativi ingiustificati di rallentarle e bloccarle da parte della Giunta Andretta. E’ il caso del completamento della nuova Piazza Municipio – Area Ex Sart, tanto per citarne una, il cui progetto esecutivo approvato dalla Giunta Zorzo, a Maggio 2014, era pronto per l’appalto. Dopo oltre due anni e mezzo di arresto ingiustificato dell’opera approvata con “dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità ai sensi del D.P.R 327 del 2001 come da Delibera di Giunta  n.41 del 23 Maggio 2014,  (come attestato dal Responsabile Comunale dell’Area competente) … apprendiamo oggi che la mancata conclusione dei lavori ed indagini ambientali, correlati alla stessa opera, non essendo stati completati dopo due anni e mezzo (!) hanno determinato la “revoca del contributo di 37.000 euro che l’Amministrazione Comunale precedente aveva ottenuto dalla Regione Veneto.” Da chi verranno ora presi questi soldi ? Dalle casse del Comune ? Dai cittadini ? L’irresponsabilità politica della Giunta Andretta ha raggiunto ormai livelli assai preoccupanti non essendo i primi contributi, che ottenuti dalla precedente Giunta, si sono visti revocare al Comune di Tombolo, a causa della oramai più che manifesta incapacità amministrativa della Giunta Andretta di mandare in appalto addirittura le opere già finanziate e approvate dalla Giunta precedente quasi tre anni fa.

Meglio di Andretta avrebbe sicuramente fatto un semplice Commissario prefettizio, non eletto dai cittadini. Egli infatti avrebbe lasciato lavorare gli uffici comunali e le opere realizzate dalla Giunta Zorzo avrebbero già visto la luce da qualche anno (vedasi interventi idraulici di Via Pastrozzo e Comunanze fino a Via Mira, ad Onara, Piazza Municipio, illuminazione pubblica nelle strade mancanti, metanizzazione di Via Galvanelle, riqualificazione delle vecchie scuole elementari di Onara, ecc..ecc..).

Le conseguenze dell’impreparazione dell’Amministrazione Andretta sono però anche altre, oltre al mancato godimento di opere di qualità per i cittadini, infatti con  Decreto n.81 il Dirigente Regionale all’Ambiente, evidentemente sconsolato dalla paralisi dell’amministrazione Andretta, non ha potuto far altro che revocare con provvedimento del 13/10/2016 ben 37.000 euro di contributi ottenuti dall’allora Sindaco Zorzo sull’area dell’Ex-Sart.

Purtroppo mentre Giunte Comunali hanno lavorato sodo fino a due anni e mezzo fa,  la Giunta Andretta ritiene che il suo compito sia soltanto quello di erogare contributi a pioggia disperdendo in mille rivoli le risorse economiche del Comune pensando inoltre che la rappresentanza dell’Ente si esplichi nel partecipare a feste paesane e manifestazioni organizzate da altri.

CI SONO QUESTIONI TENUTE NASCOSTE AI CITTADINI ?

 

Magistratura
Le legge ed il Codice degli Appalti parlano chiaro …

Vorremmo infatti sapere se non stia accadendo un ennesimo caso come quello di qualche mese fa della Corte dei Conti contro la Delibera della Giunta Andretta, che ha portato alla sentenza di “grave irregolarità contabile”… visto che la nostra esperienza ci insegna come opere arrivate allo stadio finale, come quelle programmate dalla lista Civica IL CAMBIAMENTO, DEBBANO PER LEGGE ESSERE COMPLETATE E NON POSSANO ESSERE ARRESTATE.

Il Sindaco Andretta ci tiene forse nascoste altre richieste che pervengono dalle Istituzioni o dalla magistratura ? Ci può dire il signor Sindaco se ci sono richieste in tal senso ? E qualora ci fossero, perché non ha informato i cittadini ? I cittadini hanno diritto di sapere, dopo l’aumento delle tasse di questi ultimi due anni, innalzamento così elevato da aver fatto lievitare l’avanzo di amministrazione ad oltre 2.500.000 euro se esistono o meno nuove vertenze in atto contro il Comune di Tombolo.

In attesa della risposta da parte del Sindaco … l’unica cosa certa è che le uniche opere che vedranno la luce durante l’amministrazione Andretta saranno quelle già definite nei minimi dettagli dalla precedente Amministrazione Comunale, già finanziate ed approvate ma immotivatamente fermate dalla stessa Giunta Andretta.

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BOLLETTINO UFFICIALE DEL VENETO N.115 DEL 29 NOVEMBRE 2016 – REVOCA DEI CONTRIBUTI REGIONALI A CAUSA DELLA MANCATA ULTIMAZIONE DEI LAVORI …. nell’area ex sart

DUE “BIDONI” IN UN COLPO SOLO …

Tombolo, 28 Ottobre 2016

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SOLDI GETTATI NEL …

QUANDO UN’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON PUO’ RAPPRESENTARE LE ECCELLENZE DEL PAESE 

Cari concittadini, mentre la Corte dei Conti ha aperto almeno 4 vertenze contro l’Amministrazione Comunale di Tombolo, che il Sindaco Andretta tiene rigorosamente riservate e nascoste ai cittadini, l’immagine di un paese con una efficiente azione amministrativa, che ci eravamo guadagnati nel recente passato, viene ,ogni giorno che passa, fortemente compromessa.

INCARICO AFFIDATO ALL’ASI … guarda caso una delle aziende con maggiori perdite di bilancio che vede ETRA tra i suoi soci significativi, dove il Sindaco siede comodamente, grazie ad accordi di partito ed in rappresentanza del NCD e del PD, nel consiglio di sorveglianza.  E’ un caso che il Comune con Delibera n. 109 del 23 Dicembre 2015 abbia assegnato, senza alcuna gara, un appalto di quasi 100.000 euro ad una ditta che fa capo per il 40% ad ETRA per rifare un già efficiente sistema informatico comunale ? E’ un caso che il Sindaco abbia un preciso ruolo in ETRA che è socio di ASI ? E’ un caso anche che i cittadini di Tombolo ed Onara, da quando siede Andretta nel consiglio di sorveglianza di ETRA, si trovino con conguagli e bollette di ETRA indecifrabili e con aumenti significativi dei costi dei servizi ?  Ed inoltre , come mai  il preventivo alla base di assegnazione dell’affidamento che ha visto ASI come “azienda scelta direttamente dalla Giunta” sia appena di soli 99.698 Euro, ossia proprio sotto i 100.000 euro ? Guarda caso, proprio a 100.000 euro si avrebbero altri obblighi di legge come l’inserimento dell’opera nel piano triennale (bilancio).

Chi è L’ASI ? Quale è il suo bilancio ? Chi sta sanando con i soldi dei cittadini i suoi buchi clamorosi ? Qual’è la grande efficienza di questa azienda ? Leggiamo e riproponiamo un articolo uscito nel Mattino di Padova di pochi giorni fa: esattamente del 20 Ottobre 2016. Lasciamo a voi ogni valutazione del caso. Evidenziamo come mentre si lasciano crollare edifici storici del paese di proprietà del Comune, con progetti e soldi già finanziati dalla precedente Giunta, c’è chi spende 100.000 euro per fare e rifare, non si capisce quante volte, l’impianto informatico del comune già perfettamente efficiente.

MATTINO di Padova – 20 Ottobre 2016

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BIDONI ARANCIONI ACQUISTATI A CARO PREZZO, della più totale inutilità, del valore commerciale di pochi euro, sono stati acquistati con i soldi delle tasse dei tombolani ed onarani e collocati, al costo di 1500 euro ciascuno (!)  lungo i marciapiedi e le strade, secondo una “vecchia” moda, non seguita più da alcun Comune ormai da parecchi anni, spendendo soldi che potevano essere investiti su altri servizi, sull’assistenza agli anziani, sulla scuola, o su interventi di manutenzione assolutamente carenti, nonché sulla pulizia del paese tornata a livelli di totale indecenza.

Oggi sorridiamo dinanzi ad un Sindaco che non ha nulla da fare tranne che andare sui giornali a lamentare che qualcuno ha rubato un “INUTILE” bidone arancione in via Mantegna … ben sapendo come ogni autista sia ben consapevole che proprio i bidoni installati dal Sindaco Andretta , oggetto di indagini spettacolari addirittura da parte delle IENE,  ritenuti illegittimi e forieri di eventuale danno erariale da alcune prefetture, senza polizia locale e pattuglia BEN VISIBILI non servano assolutamente a nulla. Gli automobilisti quando li vedono non rallentano minimamente perché sono ben consapevoli della loro illegittimità e che nessun autovelox può essere inserito nel bidone senza agenti e pattuglia ben visibili (sempre che l’operazione di inserimento dell’autovelox al suo interno sia agevole, cosa che non ci risulta affatto facile).

 

MATTINO di Padova – 28 Ottobre 2016

 

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Le spese della Giunta Andretta vi sembrano in linea con le loro promesse elettorali ? Lasciamo a voi l’ardua sentenza. 

 

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BUONO LIBRI 2016-2017 – COME OTTENERLO …

CHE COSA E’ IL CONTRIBUTO REGIONALE “BUONO-LIBRI”?

E’ un contributo, previsto e disciplinato dalla Legge 448/1998 (art. 27) e dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 1212 del 26/07/2016, per la copertura totale o parziale della spesa:

– di acquisto dei libri di testo e contenuti didattici alternativi indicati dalle Istituzioni scolastiche e formative nell’ambito dei programmi di studio da svolgere presso le medesime. Sono esclusi dizionari, tablets ed e-readers. Al fine dei controlli, la documentazione della spesa deve essere conservata per 5 anni dalla data di ricevimento del pagamento del contributo.

CHI PUO’ CHIEDERLO?

Possono chiederlo le famiglie:  degli studenti residenti nella Regione del Veneto, che frequentano, nell’anno 2016-2017: – Istituzioni scolastiche: secondarie di I e II grado, statali, paritarie, non paritarie (incluse nell’Albo regionale delle “Scuole non paritarie”); – Istituzioni formative accreditate dalla Regione del Veneto, che svolgono i percorsi triennali o quadriennali di istruzione e formazione professionale, e che non ottengono dalla Regione il rimborso delle spese per i libri di testo forniti agli studenti;  che hanno il seguente ISEE 2016:

– Fascia 1: da € 0 a € 10.632,94 – contributo concesso fino al 100% della spesa, compatibilmente con le risorse disponibili;

– Fascia 2: da € 10.632,95 a € 18.000,00 – contributo concesso in base alla proporzione tra la spesa e le risorse disponibili.

CHE COSA E’ L’ISEE – A CHI CI SI PUO’ RIVOLGERE PER CALCOLARLO?

E’ l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente delle famiglie, che viene calcolato secondo criteri unificati a livello nazionale.

Per calcolarlo – gratuitamente – ci si può:

a) rivolgere ai Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) autorizzati, al Comune di residenza, alle sedi INPS presenti nel territorio;

b) collegare al sito www.inps.it – “Servizi on line”, compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) on line e trasmetterla direttamente via internet dal proprio computer.

COME SI FA LA DOMANDA?

Si fa esclusivamente via web nel seguente modo:  IL RICHIEDENTE dal 01/09/2016 al 30/09/2016 (ore 12.00 – termine perentorio):

1. entra nella pagina internet: http://www.regione.veneto.it/istruzione/buonolibriweb;

2. va nella parte: RISERVATO AL RICHIEDENTE;

3. apre il file ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA e le legge attentamente;

4. clicca sul link DOMANDA DEL CONTRIBUTO;

5. compila tutti i campi del Modulo web di domanda seguendo le istruzioni riportate sopra ogni campo;

6. clicca sul pulsante “SALVA DOMANDA”: si visualizza così la domanda con il numero identificativo (la domanda è visualizzabile anche dal Comune);

7. si reca presso il Comune di residenza dello studente con la seguente documentazione: – documento di identità/riconoscimento valido; – titolo di soggiorno valido, se cittadino non comunitario; – numero identificativo della domanda; – la restante documentazione indicata nelle istruzioni; o invia allo stesso nei modi previsti nelle Istruzioni (fax-raccomandata-e-mail- PEC) copia della suddetta documentazione, nonché la domanda firmata; 

IL COMUNE dal 01/09/2016 al 14/10/2016:

1. recupera la domanda del richiedente;

2. conferma alcuni dati dichiarati dal richiedente;

3. invia la domanda alla Regione cliccando sul pulsante “SALVA E INVIA ALLA REGIONE”.

 

Per saperne di più …. CLICCA QUI

LA MAGISTRATURA CONTABILE ACCERTA LA “GRAVE IRREGOLARITA’ CONTABILE” SUL BILANCIO DEL COMUNE NELLA GESTIONE ANDRETTA

Tombolo, 09 Giugno 2016

PERFETTAMENTE AZZECCATE LE OSSERVAZIONI DEL NOSTRO CONSIGLIERE EX SINDACO FRANCO ZORZO, COME DA SUA INTERROGAZIONE.

UN ERRORE AMMINISTRATIVO COSì GRAVE NON ERA MAI ACCADUTO NEL NOSTRO COMUNE.

Il Presidente della sezione feriale della corte di cassazione Antonio Esposito (C) legge la sentenza del processo Mediaset, Roma 1 agosto 2013. Antonio Esposito (C), the Italian president of the court of cassation reads the judgment of the trial Mediaset, Rome, 1 August 2013. Five judges at Italy's supreme court confirmed the condanan to four years in prison for former Italian prime minister Silvio Berlusconi. ANSA/ ALESSANDRO DI MEO

LA CORTE DEI CONTI DEL VENETO ACCERTA GRAVE IRREGOLARITA’ CONTABILE SU UNA DELIBERA DELLA GIUNTA ANDRETTA (Delibera di Giunta n.31 del 29 Aprile 2015)

MENTRE IL SINDACO ANDRETTA NASCONDE TUTTO AI CITTADINI ED AI CONSIGLIERI

Nella giornata di ieri si sono riunite in conferenza stampa le minoranze di Tombolo: i Capigruppo Dott.ssa Alessandra Bergamin della Lista Civica IL CAMBIAMENTO ed il Sig. Maurizio Peggion della Lista INSIEME PER TOMBOLONARA ed i Consiglieri Comunali Franco Zorzo ed Enzo Andretta dei rispettivi Gruppi Consiliari.

OGGETTO, DINANZI ALLA STAMPA, LE PESANTI NOVITA’ SULLA GESTIONE DEL BILANCIO DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE ANDRETTA.

Azzeccate le osservazioni dettagliate sul bilancio e la contestazione della delibera da parte del Consigliere Comunale Franco Zorzo sulle irregolarità di bilancio ed in particolare sulla Delibera di Giunta n. N. 31 del 29 APRILE 2015  ”RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI AL 1 GENNAIO 2015 EX ART. 3, COMMA 7 D.LGS. N. 118/2011. VARIAZIONE DI BILANCIO’ .

La Corte dei Conti del Veneto ha comunicato oggi al Consigliere Zorzo di aver “accertato la grave irregolarità contabile costituita dalla reimputazione, al termine dell’operazione di riaccertamento straordinario, di TUTTE le obbligazioni non scadute all’esercizio 2015” nella Delibera approvata dal Sindaco Andretta e contestata dall’ex Sindaco Zorzo.

Le irregolarità cono state compiute, come scrive la Corte dei Conti solo dall’Amministrazione Andretta nel 2015 (vedere Deliberazione Sezione di Controllo Corte dei Conti).

La Sezione Regionale di Controllo per il Veneto, della Corte dei Conti, scrive “che è stata effettuata una apposta audizione dal magistrato istruttore in data 08.04.2016 dalla quale emerge la reimputazione di tutti i residui passivi all’esercizio 2015“.

Esclamano le opposizioni unite: “il Sindaco ha taciuto tutto questo ai Consiglieri Comunali ed ai cittadini di Tombolo. Un atto così, come un’audizione della Corte dei Conti sulla gestione del nostro bilancio è stato nascosto sebbene accaduto due mesi fa. Non serve partecipare alle Commissioni ed ai Consigli Comunali se ci vengono taciute cose così gravi ed importanti

La grave irregolarità avallata dalla Giunta Andretta con l’approvazione della delibera citata di Aprile 2015 è stata scoperta da Zorzo ed accertata dalla Corte dei Conti del veneto che ha chiesto un’indagine da parte del Revisore del Comune di Tombolo che ha confermato la criticità.

Lo stesso Revisore ha diffidato la Giunta ad approvare il bilancio di rendiconto entro il 30 Aprile 2016 pena scioglimento del Consiglio Comunale (art.141 comma 2 del TUEL). Oggi 8 giugno 2016 il bilancio non è ancora stato approvato dalla Giunta. (leggi la comunicazione via PEC inviata dal Revisore al Sindaco)

Il Consigliere Franco Zorzo (Lista Civica IL CAMBIAMENTO) si limita a dire come “esista una superficialità ed incapacità amministrativa totale nella gestione dei soldi pubblici da parte della Giunta Andretta. E’ veramente deprimente vedere il nostro Comune modello di efficienza accertato nel passato essere passato ad una gestione di “accertata grave irregolarità contabile”. Non so neanche quali gravi conseguenze ci saranno sul Comune e quindi sui cittadini ed anche sugli Amministratori. Attendiamo con tristezza gli sviluppi “.

Il Consigliere Enzo Andretta (Lista INSIEME PER TOMBOLONARA) invece interviene per dire come “la Deliberazione della Corte dei Conti abbia di fatto messo sotto tutela il bilancio del nostro Comune, costringendo il Sindaco a rifare tutto al più presto ed entro i termini di scadenza del bilancio. La nuova Delibera inoltre dovrà essere rivalutata dalla Corte dei Conti. La scadenza però è già abbondantemente superata.

Il Capogruppo Bergamin (Lista Civica IL CAMBIAMENTO) chiedeperchè la Prefettura di Padova non sia intervenuta come prevede l’art.141 del TUEL per inviare il Commissario con avvio delle procedure che possono portare allo scioglimento del Consiglio Comunale, essendo scaduto da tempo il termine per l’approvazione del bilancio consuntivo (30 Aprile 2016).

Il Capogruppo Peggion (Lista INSIEME PER TOMBOLONARA) dice “basito dinanzi a tale superficialità nella gestione contabile dei soldi dei cittadini, i quali devono capire come ogni loro aspettativa passi dal bilancio comunale. Stiamo parlando di argomenti molto seri sui quali non si può scherzare. Su questo ed altro le opposizioni sono sempre più unite“.

Il Sindaco, se è veramente interessato al suo paese, liberi Tombolo ed Onara da questa agonia e tragga le conclusioni in merito alla sua incapacità amministrativa, ne va della sorte del paese.

DECISIONE ED ACCERTAMENTO DELLA CORTE DEI CONTI DEL VETO (MAGISTRATURA CONTABILE)

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IL SINDACO NASCONDE UN ALTRO GRAVE ERRORE NELLA GESTIONE DEL BILANCIO COMUNALE ?

Tombolo, 07 Giugno 2016

bilSINDACO ANDRETTA, COSA CI NASCONDI ?

 

 

Il nostro Consigliere Franco Zorzo, noto conoscitore della finanza pubblica e dei bilanci comunali, ci ha comunicato alcune settimane fa come non tornassero i conti delle determinazioni effettuate dalla Giunta Andretta, le cui risultanze sono state approvate successivamente con l’approvazione del bilancio, da tutta la maggioranza di Valore Domani.  In data 29 Aprile 2016, lo stesso nostro Consigliere ha rivolto una precisa interrogazione a risposta scritta al Sindaco Andretta avente per oggetto proprio la Delibera di Giunta N. 31 del 29 APRILE 2015  ”RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI AL 1 GENNAIO 2015 EX ART. 3, COMMA 7 D.LGS. N. 118/2011. VARIAZIONE DI BILANCIO’‘. (leggi qui)

Oggi è arrivata la risposta enigmatica del Sindaco Andretta. Ammette che c’è qualcosa che non va nel loro operato. La cosa NON può lasciarci sereni, dopo i già clamorosi errori di bilancio di questi due anni. Il problema è talmente serio che lo stesso Responsabile dei Servizi Economici e Finanziari del Comune e/o Revisore si è dovuta/o rivolgere alla Magistratura Contabile, Sezione di Controllo della Corte dei Conti del Veneto. Ma come ? La Giunta sbaglia ed il Sindaco, per il tramite del Responsabile Servizi Economici e Finanziari, non è capace di risolvere i suoi stessi errori chiedendo alla Corte dei Conti cosa debba fare ? Il Sindaco, come sempre fatto finora, tiene nascosto il tutto ai cittadini. Quando il nostro Gruppo scopre i suoi paurosi scheletri negli armadi, glissa sulle interrogazioni e omette di rispondere, come in questo caso.

E’ questa la TRASPARENZA dell’Amministrazione Andretta ? Cosa accade in Comune ancora di tanto grave ? Cosa sta accadendo dei nostri soldi e delle copiose tasse che il caro Sindaco ci ha aumentato promettendoci invece in campagna elettorale di azzerarle ? Cosa emergerà dalla Corte dei Conti ? Perché il Sindaco non dice ai cittadini cosa è successo e cosa sta accadendo ? 

Alleghiamo la risposta del Sindaco Andretta che, dopo essere stato scoperto dal nostro Gruppo, ammette un problema proprio sulla delibera da noi contestata, ma non ci dice quale. Si tratta dei soldi dei Tombolani ed Onarani. E’ questo quello che ci cittadini si aspettavano da questa nuova amministrazione comunale ? SINDACO ANDRETTA, CI DICA COSA STA ACCADENDO DEI NOSTRI SOLDI ! Poi tragga le conseguenze della sua incapacità amministrativa e liberi finalmente il paese da tanta approssimazione.

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BILANCIO COMUNALE: I CONTI NON TORNANO ANCORA ….

SOLDI COMUNE
CHE FINE FANNO I NOSTRI SOLDI ?

Tombolo, 09 Maggio 2016

Cari concittadini, abbiamo ancora una volta forti dubbi in merito all gestione dei nostri soldi e del bilancio comunale da parte di questa Giunta e dell’Assessore al Bilancio Alberto Vighesso. Da una nostra elaborazione e verifica della Delibera di Giunta n. 31 del 29 Aprile 2015 avente per oggetto “Riaccertamento straordinario dei residui al 1° gennaio 2015 ex art. 3, comma 7 D.Lgs. n. 118/2011. Variazione di bilancio.”  La situazione rappresentata non ci sembra corretta e non è rappresentativa della situazione patrimoniale dell’Ente. Il calcolo dei residui e dell’avanzo non rappresenta quanto da noi calcolato e verificato anche ad una semplice prima lettura. Per tale motivo l’ex-Sindaco Franco Zorzo, attuale consigliere comunale ha presentato un’interrogazione scritta al Sindaco che alleghiamo. Vi terremo informati.

INTERROGAZIONE

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SCARICA L’INTERROGAZIONE

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DICHIARAZIONE DEI REDDITI: SPESE MENSA SCOLASTICA DETRAIBILI …

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Tombolo, 07 Maggio 2016

SPESE PER LA MENSA SCOLASTICA DETRAIBILI FINO A 400 €

A partire dalla dichiarazione dei redditi 2016 è possibile detrarre con le spese di istruzioni anche quelle relative alla mensa scolastica.
Tali spese, detraibili al 19% per un tetto massimo di 400 euro per ogni alunno, dovranno essere inserite nel quadro E del modello 730 nei righi da E8 a E12 con il codice “12”. Ovviamente le spese sostenute per la mensa scolasatica andranno documentate tramite: copie di bonifici bancari, copie di bollettini postali, copie di MAV …

Per saperne di più abbiamo selezionato una pagina di un sito web che spiega come certificare quanto disposto dalla circolare 3E del 02 Marzo 2016 dell’Agenzia delle Entrate

 

 

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REGOLE CALPESTATE … Sindaco Andretta “in ritardo” su tutto.

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COMUNICATO STAMPA

LETTERA APERTA AL SINDACO

 

IL SINDACO ANDRETTA E’ A CONOSCENZA DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI DALLO STATUTO COMUNALE E DALLE LEGGI DELLO STATO, NEL CASO DI DIMISSIONI DI UN CONSIGLIERE COMUNALE?

 

Egr. Sig. Sindaco del Comune di Tombolo,

lo Statuto di un Comune rappresenta uno degli atti amministrativi più importanti di qualsiasi Ente Locale, ne stabilisce il proprio ordinamento generale ed in particolare, vi vengono riportati il funzionamento degli organi di governo locali, le modalità di partecipazione dei cittadini, identifica il Comune dal punto di vista territoriale e storico, con la descrizione di stemma e gonfalone, delle onorificenze di cui si decora, le forme di collaborazione tra il Comune e altri enti, l’organizzazione degli uffici ed altri ulteriori aspetti.

Parallelamente, come avviene nella vita di tutti i giorni nel fare qualsiasi tipo di attività, bisogna conoscere e rispettare le regole che la società si è data. .

Questa premessa è necessaria per farLe capire e comprendere che conoscere lo Statuto ed il Regolamento del Comune di Tombolo rappresenta “l’ABC “per chi ha deciso di assumersi la responsabilità di amministrare.

Invece, per l’ennesima volta siamo a dimostrare come lei non conosca affatto le regole della nostra comunità oppure, ancora peggio, lei le conosce ma non le rispetta.

In data 1 Marzo 2016 l’ex Consigliere Comunale Davide Parolin ha protocollato le proprie dimissioni prot. n° 2043.

Conseguentemente, come riporta lo Statuto del Comune di Tombolo art. 64 norme in materie di Dimissioni dei Consiglieri:successivamente alle dimissioni dalla carica di Consigliere, indirizzate al Consiglio Comunale, devono essere assunte immediatamente al protocollo del Comune nell’ordine temporale di presentazione. Esse sono irrevocabili, non necessitano di presa d’atto e sono immediatamente efficaci. Il Consiglio, entro e non oltre 10 giorni, deve procedere alla surroga dei consiglieri dimissionari, con separate deliberazioni, seguendo l’ordine di presentazione delle dimissioni quale risulta dal protocollo. Non si fa luogo alla surroga qualora, ricorrendone i presupposti, si debba procedere allo scioglimento del Consiglio Comunale a norma di legge.”

Se non bastasse la mancanza di considerazione dello Statuto Comunale, siamo anche a ricordarle la legge nazionale, con particolare riferimento all’art. 38, co. 8, del Testo Unico degli Enti Locali (Dlgs n. 267/2000) che prescrive che le dimissioni dalla carica di consigliere comunale “sono irrevocabili, non necessitano di presa d’atto e sono immediatamente efficaci. Il consiglio, entro e non oltre dieci giorni, deve procedere alla surroga dei consiglieri dimissionari.

Ora, Sindaco, perché il Consiglio Comunale a distanza di un mese e mezzo … non è ancora stato convocato? Quali sono i motivi di questa mancanza di rispetto delle regole che la nostra comunità si è data e che la legge impone senza alcun dubbio ? Si può governare senza conoscere e rispettare le regole generali che la nostra comunità ed il nostro Stato si sono dati?

Caro Sindaco, anche questo fatto ci convince sempre di più che il Comune di Tombolo merita di essere Amministrato con capacità, conoscenze, rispetto delle regole, serietà e lungimiranza. Su questi aspetti le chiediamo di valutare le sue capacità.

Gruppo Consiliare                               Gruppo Consiliare

Civica IL CAMBIAMENTO                    Insieme per TombolOnara

 

Tombolo, 19 Aprile 2016

 

 

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LA CIVICA IL CAMBIAMENTO INFORMA – VOLANTINO DI MARZO 2016

Tombolo, 31 Marzo 2016

L’INFORMAZIONE LIBERA DELLA CIVICA “IL CAMBIAMENTO”

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SCARICA QUI IL VOLANTINO IN FORMATO PDF

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TANTI AUGURI !

Tombolo, 23 Marzo 2016

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Auguriamo a tutti i cittadini di Tombolo ed Onara una Santa Pasqua. A presto, con il prossimo volantino della Civica IL CAMBIAMENTO che arriverà nelle vostre case dopo le festività pasquali !

La nostra informazione costa sacrifici economici personali. Se credi che sia utile e se vuoi che continui, puoi aiutarci inviando il tuo contributo tramite bonifico bancario intestato a:

IL CAMBIAMENTO presso BANCA POPOLARE DI VICENZA

n. conto 0068-01284485 – iban : IT 22 O 05728 62930 068571284485

LE PROVE DELL’ AUMENTO DELLE TASSE SULLA PRIMA CASA ANCHE OLTRE IL 700% …

Tombolo, 16 Marzo 2016rete veneta

LE PROVE DELL’AUMENTO DELLE TASSE SULLA PRIMA CASA A TOMBOLO DEL 700%

SU TG BASSANO DI OGGI 16 MARZO 2016

DELLE ORE 18.50 – 20.30 – 23.00 e nelle repliche di domani

(Nei titoli principali e servizio/intervista dal minuto 12.57)

Oppure vedi qui sotto, direttamente, il servizio del TG

 

 

 

 

 

Ma QUALE “DETERRENZA” !?!? IL SINDACO ANDRETTA MENTE ANCORA …

AUTOVELOX

Tombolo, 10 marzo 2016

AUTOVELOX PER FARE CASSA. IL SINDACO ANDRETTA MENTE ANCORA … LA DELIBERA DA LUI APPROVATA LO SMENTISCE, COSI’ COME IL PARERE DEL MINISTERO DEI TRASPORTI CITATO DALLO STESSO SINDACO

Dopo l’aumento oltre il 700% delle tasse sulla prima casa, il Sindaco Andretta prende in giro i cittadini ancora una volta. E’ orami difficile seguire tutte le false promesse ed enunciazioni che sta facendo questo improvvisato Sindaco del malgoverno. Come scritto nella Delibera di Giunta Comunale n.87 dell’11/11/2015 gli autovelox sono stati acquistati per FARE MULTE e FARE CASSA. La stessa Giunta Comunale e gli stessi Consiglieri di Maggioranza, oramai allo sbando, maggioranza che sta perdendo pezzi  con le dimissioni del Consigliere Comunale Parolin Davide (domandategli perché in realtà si è dimesso ) ha scritto testualmente che i VELO OK come citato e d’obbligo di legge ” come da parere del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 5589 del 18.09.2013, L’UNICO IMPIEGO CONSENTITO E’ QUELLO CHE PREVEDE L’INSTALLAZIONE AL LORO INTERNO DI MISURATORI DI VELOCITA’ DI TIPO APPROVATO, OVVERO QUANDO E’ PREVISTO nell’ambito delle strategie di controllo delle infrazioni, adottate dagli organi di polizia stradale, UN RICORSO FREQUENTE ALL’UTILIZZO DI BOX DI CONTENIMENTO PER RILEVAZIONI TEMPORANEE, considerato che anche una collocazione fissa non implica necessariamente un’attività di rilevamento continuativa; – sempre dallo stesso parere: Il presidio è necessario sulle strade urbane di quartiere e locali, ed inoltre sulle strade urbane di scorrimento ed extraurbane secondarie non individuate dal decreto prefettizio di cui all’art. 4 del DL. 121/2002, convertito con modificazioni dalla L.n. 168/2002e s.m.i., quindi per l’intero territorio del Comune di Tombolo.” è quindi cosciente e volontario nonché obbligatorio l’utilizzo di questi dispositivi per fare cassa e rilevare multe. Il Sindaco, scoperto da noi con le nostre denunce di alcune settimane fa (vedere notizie da noi pubblicate in anteprima) aveva scritto che servivano solo per “deterrenza” … per poi ripiegare sulle solite penose scuse di sicurezza. Quando quindi pagherete multe andate da lui e fatevele togliere visto che lo stesso dichiara a tutti che non verranno rilevate multe ma solo fatta deterrenza .. in contrasto con quanto da lui stesso scritto e pubblicato sulla sua stessa delibera di Giunta. i Cittadini cosa ne pensano …. ? Sono stati consultati ? E’ stato fatto un referendum ? Ma il Sindaco Andretta non era quello che aveva detto di voler consultare la popolazione per qualsiasi iniziativa ? 

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IL SOCIALE NON E’ UN OPTIONAL! Tombolani ed Onarani vengono dopo !

Tombolo, 09 Marzo 2016

ilsociale linux
I Tombolani e gli Onarani … vengono dopo!

Quanti soldi ha erogato l’Amministrazione Andretta IN QUESTO PRIMO ANNO per le PERSONE INDIGENTI? Per quali tipi di NECESSITA’? A CHI sono andati questi CONTRIBUTI? Come sono stati trattati i tombolani ed onarani rispetto ai nuovi residenti NON italiani?

In un anno di Amministrazione Andretta il comune ha erogato per l’assistenza sociale diretta 24.860,42 pari SOLO all’1,2 % dell’avanzo di amministrazione, di cui il 48% è andato a persone residenti nel nostro comune NON italiane. La maggior parte dei contributi ai NON italiani è di carattere STRAORDINARIO, per pagare bollette (70%), spese di  prima necessità (60%) e contribuiti per minori (75%). Il contributo richiesto dagli italiani è di carattere CONTINUATIVO (44%) e per ben 89% si tratta di contributi al MINIMO VITALE, vale a dire che coprono le esigenze minime di vita perché la persona non ha risorse minime per mangiare.

Con un avanzo di amministrazione di € 2.107.611, QUANTI INTERVENTI E DI MAGGIOR SOSTANZA si sarebbero potuti fare. A cosa serve pagare tante tasse se non ne traggono beneficio proprio le persone che più hanno bisogno di un aiuto? Per volerci bene, caro Sindaco, non serve dare la pacca sulla spalle, ma AGIRE CONCRETAMENTE!