CIVICA IL CAMBIAMENTO

Buio totale: l’illuminazione del paese segue la sorte della Giunta Andretta

 

 

Speriamo nelle giornate di luna piena per illuminare le vie di Tombolo ed Onara

 

 

 

LA GIUNTA ANDRETTA BRANCOLA NEL BUIO…

NE PAGHEREMO LE CONSEGUENZE PER ANNI

Il Capogruppo Franco Zorzo ha presentato il 19 Giugno 2017 un’interrogazione al Sindaco Andretta sulla grave situazione inerente l’illuminazione pubblica.

Interroga Zorzo:

Tombolo, 19 Giugno 2017

Egregio signor sindaco,

                           molti cittadini stanno lamentando inefficienza nell’ambito della gestione dell’illuminazione pubblica. Numerose vie sono state e sono tuttora prive di illuminazione da mesi, senza alcun intervento da parte dell’amministrazione comunale, anche alla luce del bando di affidamento della gestione dell’illuminazione pubblica che la sua amministrazione ha effettuato in modo a dir poco discutibile.

Con la presente la si interroga in merito:

1- via Roncà è priva di illuminazione dai primi giorni di aprile. Si interroga quali siano le motivazioni di un così lungo ed anomalo mancato intervento e quali penali siano state applicate alla ditta affidataria
2- la nuova illuminazione a LED di via Bellinghiera funziona anch’essa in maniera insufficiente, in particolar modo si segnala come l’intensità della luce sia stata palesemente ridotta. Si interroga se l’amministrazione abbia o meno ordinato o abbia comunque accertato se vi siano stati interventi di sostituzione delle nuove lampadine a LED che erano state da poco installate in quella via. I cittadini hanno infatti assistito all’intervento immotivato su ogni lampione di quella via da parte di alcuni operatori e come, successivamente agli stessi, l’intensità della luce sia risultata drammaticamente ridotta. Successivamente a tale intervento, inoltre, alcuni punti luce sono mancanti.
3- si chiede se l’amministrazione comunale intenda richiedere i danni alla ditta affidataria alla luce dei mancati interventi e della riduzione dell’intensità luminosa in alcune vie del paese.

In attesa di risposta scritta a tutti e tre i punti di codesta interrogazione si porgono i più Distinti saluti

Il Capogruppo
Franco Zorzo

 

Nella foto di un lampione di Tombolo ed Onara … vediamo spuntare un “fungo”. E la luce si abbassò !

 

UNA BRUTTA STORIA CHE IMPEGNERA’ LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI PER 15 ANNI 

Il Comune di Tombolo ha affidato per 15 anni (!!) la gestione dell’illuminazione pubblica a seguito dell’incapacità del Sindaco Andretta di gestire la normale situazione amministrativa. Il Comune dovrà sborsare 3 milioni di euro per tale affidamento a fronte del pagamento delle bollette comunali dell’illuminazione pubblica che la ditta si è assunta di pagare. L’affidamento è stato effettuato con procedura negoziata con questa sola ditta. E’ evidente a tutti quali siano le ragioni per cui tutti i cittadini lamentano la riduzione dell’intensità luminosa nelle vie, rispetto a quella consegnata dall’Amministrazione Comunale guidata dalla Lista Civica IL CAMBIAMENTO. La ditta a cui è stato affidata la gestione ha tutto l’interesse a ridurre l’intensità luminosa … per aumentare il suo guadagno e ridurre i suoi costi. In tutte le plafoniere, se i cittadini ci fanno caso, sono spuntati sulla sommità dei “funghi”. Sono in realtà dispositivi atti a ridurre l’intensità della luce ?! La riduzione dell’intensità della luce ha dirette conseguenze sulla sicurezza stradale (più luce … più sicurezza per i veicoli) ma anche sulla sicurezza intesa come furti negli appartamenti ed intrusioni indesiderate (meno luce … più insicurezza).

Altresì, lampioni di una certa bellezza architettonica di alcune vie del paese sono stati sostituiti da fastidiose luci a led che snaturano la bellezza di alcuni borghi di Tombolo e del centro storico. Questa è l’amministrazione Andretta, questa è l’idea che la Giunta Andretta ha del decoro del paese …. senza parlare dei “due cessi pubblici” appena realizzati in PIAZZA ad Onara, quando sarebbe bastato che durante le manifestazioni della ProLoco si fornissero i normali gabinetti chimici provvisori, come avviene in tutti i paesi dell’alta padovana. Ora per analogia ci aspettiamo anche “i cessi” in Piazza Pio X. Ora la Piazza di Onara, oltre alle due curve che la attraversano (nessuna notizia dalla Giunta Andretta sulla Circonvallazione di Onara), verrà ricordata anche come la “piazza dei due cessi”.  Complimenti Sindaco, in tre anni era difficile non fare nulla ed essere ricordato per “i cessi ” in Piazza ad Onara !

 

 

IL GAZZETTINO DI PADOVA 06 LUGLIO 2017 – ZORZO FRANCO ILLUMINAZIONE PUBBLICA

C’era una volta … il decoro ed il servizio pubblico

C’era una volta un cimitero curato


DESOLAZIONE 

NEL CIMITERO DI ONARA

 

Continuiamo a ricevere segnalazioni da parte dei cittadini ormai desolati dinanzi al disinteresse della Giunta Andretta e dei suoi silenziosi consiglieri comunali dinanzi all’abbandono del territorio comunale ed alla continua perdita di servizi.

Il gradino in marmo … sostituito da una colata di cemento

 

Nelle due foto esemplificative inviateci da alcuni cittadini c’è lo stato indecoroso di come è stato abbandonato il cimitero di Onara: erbacce ovunque, viali di ghiaini orami invasi dalle erbacce e gradini di marmo mancanti … sostituiti da colate di cemento. Ci scrive un cittadino “Allego le foto scattate ieri. Purtroppo non sono abbastanza significative del degrado del “monumento” per eccellenza, visto che è “il” luogo della memoria.” Non servono ulteriori parole.  

E BUIO FU !

VIA RONCA’ … RISCOPRE I LUMINI

Il Sindaco Andretta e la sua Giunta hanno sottoscritto un contratto per un valore di oltre tre milioni di euro, vincolando tutte le amministrazioni future per almeno 15 anni, affidando la pubblica illuminazione ad una unica ditta tramite una procedura “sotto lente di ingrandimento”. Qualcuno ha chiesto di volerci “vedere chiaro” … mentre chi “vede scuro” sono di certo i cittadini che abitano in Via Roncà,  che da oltre un mese e mezzo sono al buio nel più totale disinteresse della Giunta Comunale. 

 

 

Ancora tensioni e liti giudiziarie tra dipendenti e Giunta Andretta

MUNICIPIO NEL CAOS

DOPO LA “FUGA DA TOMBOLO” DEI MIGLIORI DIPENDENTI PARTONO LE CAUSE LEGALI TRA DIPENDENTI E GIUNTA

Tombolo, 23 Maggio 2017

Dopo la grande fuga dei dipendenti dal nostro Municipio  a causa di una disastrosa gestione del personale da parte di questa Giunta, appaiono sullo sfondo cause legali di dipendenti comunali contro il Comune, dagli esiti preoccupanti ed incerti per le casse del Comune. Chi arriverà dopo il Sindaco Andretta si troverà a dover gestire una situazione assai difficile con un clima interno fortemente compromesso, ed una situazione da normalizzare al più presto, cercando di recuperare le risorse umane e le professionalità perdute che non hanno più voluto saperne di questi Amministratori. 

Ai cittadini sarà sicuramente sfuggita la DELIBERA DI GIUNTA N.30 DEL 19 APRILE 2017 (non più consultabile dai cittadini sul sito del Comune … evviva la trasparenza !) con la quale il Sindaco affida un incarico di spesa di 1.903 euro ad uno studio legale per “prepararsi al contenzioso e cercare una transazione complessiva”  con un suo  dipendente comunale. Ovviamente, il Sindaco Andretta si guarda bene dall’informare la cittadinanza del clima che ha creato tra i dipendenti e negli uffici, tenendo nascoste non solo queste vertenze, ma addirittura numerose vertenze avviate dalla Procura della Corte dei Conti sulla gestione del personale e su molte altre tematiche, mentre lo stesso Sindaco in una risposta scritta ad un nostro Consigliere Comunale scrive di “non essere a conoscenza” se attuali Consiglieri Comunali siano indagati penalmente (evidentemente non legge i giornali e non si preoccupa di sapere se siano vere o no le notizie copiose pubblicate in tal senso negli ultimi tempi riguardanti un Consigliere Comunale di maggioranza con precise deleghe, assegnate dallo stesso Sindaco Andretta). 

Va precisato che le cause che il Comune si aspetta verranno avviate contro lo stesso, da parte di dipendenti comunali, non scaturiscono da una prima iniziativa autonoma degli stessi dipendenti ma seguono le iniziative a dir poco discutibili che l’amministrazione ha avviato fin dal suo arrivo, con assegnazione di incarichi e responsabilità a dipendenti, che hanno portato a modifiche della “pianta organica del Comune” (forza lavoro, necessità di organico  ed incarichi) contrastanti tra loro in poco tempo, con attribuzioni di responsabilità ed indennità economiche a nostro parere ingiustificate. In pratica, per scelte politiche assurde, sono stati estromessi dalle proprie mansioni persone “oggettivamente” più qualificate, rispetto a quelle successivamente incaricate di “seguire” (si fa per dire) rilevanti questioni di carattere amministrativo, sulle quali non possiamo al momento informare i cittadini (lo faremo nei prossimi mesi) essendo all’attenzione della Procura della Repubblica e della Procura della Corte dei Conti. Intanto il Sindaco non informa la cittadinanza, sebbene queste indagini siano state avviate da molto tempo….  

Continua ininterrotta quindi la fuga da Tombolo di personale qualificato, mentre appaiono all’orizzonte dipendenti che si avviano a fare causa al Comune con il concreto rischio che siano i cittadini di Tombolo ed Onara a dover pagare i danni, determinati dall’improvvisazione ed autoritarismo deleterio dell’attuale Giunta e dal terribile clima interno che si respira in Municipio, per la prima volta nella sua storia.

Al termine dell’amministrazione Andretta rimarranno solo macerie. Questo è orami un dato accertato.

 

IL PERIODO PIU’ BUIO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI TOMBOLO DEGLI ULTIMI 20 ANNI

SENZA ALCUN RISPETTO: L’ARROGANZA AL POTERE.

LA MINORANZA COSTRETTA AD ABBANDONARE LA SEDUTA PERCHE’

LA MAGGIORANZA TEME IL CONFRONTO

 

Tombolo, 14 Aprile 2017

È stato convocato Mercoledì 12 Aprile il Consiglio Comunale per discutere la 1^ variante al 2° Piano degli Interventi (P.I.) e le modifiche al regolamento edilizio comunale. Il Consiglio Comunale infatti è stato convocato Venerdì 7 Aprile, ultimo giorno utile previsto dal regolamento. Solo in un secondo momento è stata convocata anche la commissione consiliare, fissandola per Lunedì 10 Aprile, alla quale hanno partecipato per il nostro Gruppo Consiliare il Consigliere Comunale Dott. Luca Berti ed il Capogruppo Franco Zorzo. In Commissione i nostri due Consiglieri si sono trovati di fronte ad una mole enorme di documentazione, a sole 48 ore dal consiglio comunale contente migliaia di pagine e decine di cartografie comunali redatte segretamente dal tecnico incaricato, un lavoro che del resto ha occupato la maggioranza per mesi e che si ha avuto il coraggio di far vedere ai Consiglieri di minoranza solo a poche ore dal voto.

Le Commissioni Consiliari dovrebbero lavorare prima della presentazione del Piano degli Interventi, proprio per poter lavorare sulle proposte ed incidere sullo stesso formulando pareri, invece dal primo giorno di questa arrogante maggioranza le commissioni vengono convocate inutilmente a lavoro già fatto ed a Consiglio Comunale già convocato.

Come se ciò non bastasse, ai Consiglieri Comunali di minoranza è stata negata la lista contenente i nominativi dei cittadini che hanno presentato domanda di variazione e comunque tutti i nominativi dei proprietari dei terreni oggetto di variazione del Piano degli Interventi. Va evidenziato ai non addetti ai lavori come la conoscenza dei nomi dei proprietari dei terreni oggetto di variazione del piano regolatore costituiscano una informazione essenziale e non sono quindi motivo di curiosità. La legge infatti impone che non possano prendere parte a tutto il punto all’ordine del giorno (premessa, discussione e votazione) tutti i Consiglieri Comunali che abbiano un grado di parentela o affinità fino al 4° grado con i cittadini coinvolti nelle variazioni, perché ciò costituirebbe un preciso reato penale.

La mancata redazione dell’elenco dei nominativi da consegnare ai Consiglieri Comunali di Minoranza è stata una esplicita iniziativa del Vicesindaco, come riferito dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale Geom. Enzo Moro che si era reso disponibile a prepararla.

Ai tempi del buongoverno della Civica IL CAMBIAMENTO la lista dei proprietari dei terreni oggetto di variazioni è sempre stata redatta dall’ufficio tecnico comunale e fornita puntualmente a TUTTI i Consiglieri di minoranza. C’è stata dunque una ennesima chiara direttiva politica agli uffici comunali che ha impedito ai consiglieri di essere resi edotti di tutti i nominativi con l’ovvio intento di estrometterli dal Consiglio Comunale. E’ stato dunque impossibile per le minoranze partecipare al Consiglio Comunale oramai in mano all’arroganza ed alla prepotenza di questa maggioranza con il Sindaco ed il Vicesindaco incapaci di sostenere alcun contraddittorio e con i Consiglieri di Minoranza congedati al loro mutismo.

Il Capogruppo Franco Zorzo ha dunque chiesto al Consiglio di poter differire il punto all’ordine del giorno per dare la possibilità ai consiglieri appartenenti alla minoranza di prendere visione nel dettaglio di tutti gli interventi illustrati a grandi linee in Commissione, alcuni dei quali potevano anche essere condivisibili. Non solo la maggioranza ha deciso, attraverso la dichiarazione del Vicensindaco, di non differire la discussione della variante ma il Vicesindaco Luca Frasson ha anche dichiarato che i consiglieri delle minoranze “non meritano rispetto” perché nel precedente Piano degli Interventi avevano presentato numerose osservazioni.

È un linguaggio intollerabile – commenta il Consigliere Dott. Luca Berti – indegno nella bocca di qualsiasi cittadino, figuriamoci nella bocca di un Vicesindaco. Quello che preoccupa di più sono queste continue discriminazioni. Il Vicesindaco non si rende conto che affermando che i Consiglieri di Minoranza non meritano rispetto egli afferma che il 45% dei cittadini non meritano rispetto. La cittadinanza non è composta solo dagli elettori del Sindaco, oggi tra l’altro ridotti al lumicino. Prima ancora che come Consigliere sono sconvolto come giovane cittadino che dovrebbe, al contrario, ricevere esempi di trasparenza e responsabilità da parte di chi rappresenta le istituzioni”.

I consiglieri appartenenti alla minoranza hanno dunque deciso di abbandonare l’aula e di non partecipare al giochetto ordito dalla maggioranza. “Non abbiamo partecipato perché non siamo stati messi nelle condizioni di poter partecipare pur potendo condividere alcune scelte – spiega il Capogruppo Franco Zorzo. Ci sono stati negati pochi giorni in più per studiare e per poter portare il nostro contributo alla variante del Piano degli Interventi, tra l’altro mai presentato preventivamente alla cittadinanza, redatto nel chiuso di qualche ufficio, fuori dal Consiglio Comunale e dalla Commissione Consiliare. In dieci anni da Sindaco mai il sottoscritto si è permesso di nascondere gli atti ai Consiglieri Comunali e di non consegnare loro la lista dei proprietari dei terreni. Solo persone sprovvedute possono pensare che tali comportamenti così prepotenti non abbiano conseguenze. Tutte le opposizioni sono state costrette ad abbandonare il Consiglio Comunale perché impossibilitate a partecipare”.

 

FUGA DA ALCATRAZ … FUGA DA “TOMBOLO”

FUGA DA ALCATRAZ  … FUGA DA TOMBOLO

L’Amministrazione di Cristian Andretta e dei suoi Consiglieri dilapidano un patrimonio umano costruito in oltre 25 anni …

 

Tombolo, 9 Aprile 2017

Tombolo, come Alcatraz, la prigione di massima sicurezza che ispirò il noto film del 1979 diretto da Don Siegel con la straordinaria partecipazione di Clint Eastood. Cosa sta accadendo nel nostro Comune è presto detto: c’è un fuga generalizzata di molti dei migliori dipendenti comunali a causa dei comportamenti tenuti da questa Amministrazione Comunale e di un malcontento che ha superato i normali limiti fisiologici.

Oggi ci interessiamo di questa triste vicenda, non potendo che assistere, dato la mancanza di strumenti giuridici, anche in questo ambito ,da parte dei Consiglieri di minoranza, a come l’Amministrazione Andretta stia depauperando la risorsa più grande di un’azienda pubblica … la risorsa umana. La cosa grave è che i suoi Consiglieri Comunali accettino tutto in silenzio … per poi presentarsi come nulla fosse alle feste paesane elargendo falsi sorrisi e pacche sulle spalle. 

Ci sono voluti anni, nonostante i vincoli di bilancio, nonostante i vincoli sulla spesa pubblica e sulle assunzioni, per dotare il nostro Comune ed il nostro Ente di persone preparate, serie, affidabili, cortesi e disponibili. In pochi mesi, l’Amministrazione Andretta ha distrutto tutto questo patrimonio con comportamenti assurdi, demansionamenti illogici ed illegittimi, rivoluzionando Aree, nominando nuovi Responsabili, in modo talmente illogico che hanno già portato all’apertura di vertenze da parte della Corte de Conti (sulle quali siamo in attesa che il Sindaco, (o chi per esso!) si decida a rispondere ad una nostra interrogazione a risposta scritta.

Da tempo molte tra le migliori risorse umane del nostro Comune hanno già abbandonato o stanno per abbandonare il nostro Ente. Numerosissime sono le richieste di mobilità dettate esclusivamente dal forte malumore a causa dei comportamenti dell’Amministrazione Andretta e di chi, per suo conto, sta guidando il nostro Comune. Assistiamo sgomenti alla presenza in Municipio di personale non facente parte della pianta organica del Comune, a personale addirittura non assunto da alcun ente pubblico, che entra negli uffici comunali senza alcuna autorizzazione o regolamentazione formale nonché logica e pubblica giustificazione. Il nostro Comune, il nostro Municipio, terra di confronti democratici e discussioni a volte anche accese, è caduto nell’oblio.

Fortissima la delusione anche tra coloro che hanno votato questa Amministrazione Comunale e fortissima anche la voglia dei cittadini di liberarsi di un’Amministrazione che ha dimostrato enormi lacune ed incapacità gestionali, che affida l’insuccesso della sua azione esclusivamente ad alcuni dipendenti comunali, scelti ovviamente da questa Amministrazione Comunale nelle varie forme e modalità.

Stiamo oggi assistendo, con grande tristezza, al depauperamento della risorsa più grande che un’azienda possa avere, i suoi dipendenti, quei dipendenti che grazie alla loro preparazione, grazie alla loro conoscenza del nostro territorio e delle sue specificità, hanno sempre aiutato ed offerto il loro servizio con fedeltà e correttezza a tutti i cittadini, con qualsiasi amministrazione comunale, di qualsiasi colore politico o di qualsiasi indirizzo abbiano caratterizzato almeno gli ultimi 25 anni di vita amministrativa del nostro amato Comune.

Cari concittadini, abbiamo già perso e stiamo perdendo molte delle migliori figure del nostro storico personale comunale, ed il Sindaco, invece che preoccuparsi dello sfacelo e delle macerie che lascierà ad altri amministratori tra soli 24 mesi, invece che correggere il tiro, dimostra ancora una volta enormi lacune gestionali ed amministrative, scegliendo la strada della semplice sostituzione del personale, chiamando in Comune tra l’altro persone che hanno avuto enormi problemi presso altri Enti ed altri Comuni anche di natura giuridica. Non sappiamo se sarà mai possibile recuperare il personale che se ne è già andato e quello che sta per andarsene, dato che non passa minuto che il protocollo del nostro Comune non veda una richiesta di mobilità, un tentativo di “fuga da Tombolo”, ai più già riuscito, per scappare da un incubo gestionale del personale e da un gestione amministrativa intollerabile. I danni che questa amministrazione sta causando al nostro paese sono già pesanti, ma il fardello più grande sarà ben compreso maggiormente nei prossimi anni dai cittadini.

Ci domandiamo tutti: il nostro Comune è gestito, come nel recente passato, come un’azienda ? Quale imprenditore accetterebbe di perdere le sue migliori risorse interne ? Quale imprenditore lascerebbe andar via molti tra i suoi migliori dipendenti, coloro che meglio hanno rappresentato l’efficienza e la serietà della sua azienda e che in questo caso incarnano il grande valore positivo del pubblico impiego in altre realtà territoriali tanto contestato ? Non ci sono motivazioni economiche in questa fuga di massa, non ci sono aspettative deluse, ma esclusivamente una gestione inaccettabile ed un clima molto preoccupante all’interno del Municipio. I cittadini che non partecipano alla vita del Municipio non possono immaginare che clima cupo, tetro, triste si vive da tempo negli uffici comunali. 

Invece che agire per ripristinare le minime regole di meritocrazia all’interno del nostro Comune, l’Amministrazione Comunale sembra indifferente e quasi felice di scegliersi nuovi dipendenti … da altri Comuni magari indesiderati. Quali sono i criteri con cui si scelgono le risorse che dovrebbero sostituire le persone più capaci del nostro Comune ? Il semplice colloquio con il Sindaco Andretta ? L’indicazione dei capi di partito a cui questa maggioranza si riferisce ? Una semplice chiamata diretta … orientata da chi ? Con quali scopi ? Nessuna trasparenza e nessuna risposta viene data ai cittadini anche su questo. Quali parametri si stanno usando per sostituire i numerosi migliori dipendenti del nostro Comune non è dato a sapere. Non siamo a conoscenza di gare o di esami o di selezioni pubbliche, di commissioni nominate per la selezione … quindi lasciamo immaginare ai cittadini quali dipendenti gestiranno la nostra vita amministrativa nel prossimo futuro. Al momento, per i prossimi due anni non ci resta che sperare … che la fuga da Alcatraz (Tombolo) si arresti. 

Questa è la trasparenza del Sindaco Andretta, queste, sono le responsabilità dirette dei suoi Consiglieri Comunali che stanno quantomeno accettando in silenzio questo modo di fare e questa totale mancanza di trasparenza.  

 

NUOVO ECOCENTRO SPARITO E NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA PEGGIORATIVO

Tombolo, 25 Marzo 2017


AMBIENTE TRASCURATO 2017

Il Dott. Luca Berti entra in Consiglio Comunale – Franco Zorzo Capogruppo

 

I NUOVI INGRESSI – LE NUOVE NOMINE

Tombolo, 22 Marzo 2017

Con il Consiglio Comunale di Lunedì 20 Marzo, è ufficiale l’ingresso in Consiglio Comunale del Dott. Luca Berti con l’incarico di Consigliere Comunale per la Lista Civica IL CAMBIAMENTO. Luca Berti, ha alle spalle 5 anni di Amministrazione Comunale, dal 2009 al 2014, avendo ricoperto incarichi importanti ed innovativi nel nostro Comune. Ricordiamo infatti come il Dott. Berti, dal 2013, per due anni circa, abbia rivestito il ruolo di Assessore alle Politiche Giovanili con successo, risultando essere il più giovane Assessore della storia del nostro Comune. Idee nuove, avvincenti, ed iniziative culturali rivolte ai giovani hanno contraddistinto il suo operato di Assessore, risultando uno dei membri di Giunta più amati nel nostro territorio comunale, sempre posato, moderato ed aperto a qualsiasi confronto. Numerosissime le sue iniziative amministrative che sinteticamente riassumiamo, allegandovi il link della pagina facebook attivata nel Comune di Tombolo durante il mandato della precedente amministrazione Comunale , che hanno contraddistinto l’intesa attività dello stesso e del Gruppo Consiliare e Giunta di cui faceva parte. Oggi egli rientra in Consiglio Comunale dopo le dimissioni del nostro Capogruppo Consigliere Comunale Dott.ssa Alessandra Bergamin.

il Gruppo, riunitosi, ha inoltre deciso di affidare il ruolo di Capogruppo della lista CIVICA IL CAMBIAMENTO all’ex-Sindaco Franco Zorzo, attuale Consigliere Comunale, il quale ha oggi indicato all’Amministrazione Comunale il nome del Dott. Luca Berti come membro della Commissione Consiliare Permanente per i lavori pubblici, l’edilizia, l’urbanistica, l’ambiente e l’ecologia.
Il Gruppo Lista Civica IL CAMBIAMENTO

Dimissioni di Alessandra Bergamin: Grazie Alessandra !

Grazie Alessandra del tuo impegno !

Tombolo, 13 marzo 2017
Nella giornata di oggi, il Consigliere Alessandra Bergamin ha deciso di rassegnare le dimissioni dal suo incarico dopo circa 13 anni di mandato. E’ anche grazie a lei, con i suoi passati incarichi di Assessore alle Opere Pubbiche ed all’Informazione, che il nostro paese può godere oggi di infrastrutture importanti e moderne e di un decoro dei centri urbani altrimenti nel passato lasciati allo sbando. Le motivazioni sono insite alla sua lettera protocollata in Municipio e fanno riferimento a motivi di lavoro ed a problemi di salute ed a causa di questi, all’impossibilità di partecipare ed essere presente come avrebbe voluto. Ancora una volta Alessandra si dimostra generosa, corretta, onesta, facendo un “non richiesto” ma generoso passo indietro, a favore del giovane Luca Berti, il più giovane Assessore che abbia mai avuto il nostro Comune, che ora erediterà il prezioso testimone in Consiglio Comunale insieme al già Sindaco Franco Zorzo. Siamo certi che Alessandra continuerà con la sua esperienza e le sue capacità a supportare il nostro gruppo in questo momento di buio che il nostro Comune sta vivendo, aiutandoci a riportarlo alla luce ed al livello amministrativo che merita.
Grazie Alessandra !!

 

COMUNICATO STAMPA dimisisoni Bergamin

comunicato stampa dimizioni alessandra

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PIAZZA MUNICIPIO EX SART – IL COMUNE PERDE I CONTRIBUTI REGIONALI …

 LAVORI BLOCCATI DAL 2014 SENZA RAGIONE …

MA SARANNO COSTRETTI A FARLI PARTIRE

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Sito Regionale e la revoca al Comune di Tombolo dei contributi … BRAVO SINDACO ANDRETTA !

Tombolo, 02 gennaio 2017

Basterebbe dire … “lo avevamo detto e scritto” nel nostro volantino di qualche anno fa: le opere finanziate e approvate con progetto esecutivo dall’amministrazione comunale guidata dalla lista CIVICA IL CAMBIAMENTO dovranno essere terminate nonostante i tentativi ingiustificati di rallentarle e bloccarle da parte della Giunta Andretta. E’ il caso del completamento della nuova Piazza Municipio – Area Ex Sart, tanto per citarne una, il cui progetto esecutivo approvato dalla Giunta Zorzo, a Maggio 2014, era pronto per l’appalto. Dopo oltre due anni e mezzo di arresto ingiustificato dell’opera approvata con “dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità ai sensi del D.P.R 327 del 2001 come da Delibera di Giunta  n.41 del 23 Maggio 2014,  (come attestato dal Responsabile Comunale dell’Area competente) … apprendiamo oggi che la mancata conclusione dei lavori ed indagini ambientali, correlati alla stessa opera, non essendo stati completati dopo due anni e mezzo (!) hanno determinato la “revoca del contributo di 37.000 euro che l’Amministrazione Comunale precedente aveva ottenuto dalla Regione Veneto.” Da chi verranno ora presi questi soldi ? Dalle casse del Comune ? Dai cittadini ? L’irresponsabilità politica della Giunta Andretta ha raggiunto ormai livelli assai preoccupanti non essendo i primi contributi, che ottenuti dalla precedente Giunta, si sono visti revocare al Comune di Tombolo, a causa della oramai più che manifesta incapacità amministrativa della Giunta Andretta di mandare in appalto addirittura le opere già finanziate e approvate dalla Giunta precedente quasi tre anni fa.

Meglio di Andretta avrebbe sicuramente fatto un semplice Commissario prefettizio, non eletto dai cittadini. Egli infatti avrebbe lasciato lavorare gli uffici comunali e le opere realizzate dalla Giunta Zorzo avrebbero già visto la luce da qualche anno (vedasi interventi idraulici di Via Pastrozzo e Comunanze fino a Via Mira, ad Onara, Piazza Municipio, illuminazione pubblica nelle strade mancanti, metanizzazione di Via Galvanelle, riqualificazione delle vecchie scuole elementari di Onara, ecc..ecc..).

Le conseguenze dell’impreparazione dell’Amministrazione Andretta sono però anche altre, oltre al mancato godimento di opere di qualità per i cittadini, infatti con  Decreto n.81 il Dirigente Regionale all’Ambiente, evidentemente sconsolato dalla paralisi dell’amministrazione Andretta, non ha potuto far altro che revocare con provvedimento del 13/10/2016 ben 37.000 euro di contributi ottenuti dall’allora Sindaco Zorzo sull’area dell’Ex-Sart.

Purtroppo mentre Giunte Comunali hanno lavorato sodo fino a due anni e mezzo fa,  la Giunta Andretta ritiene che il suo compito sia soltanto quello di erogare contributi a pioggia disperdendo in mille rivoli le risorse economiche del Comune pensando inoltre che la rappresentanza dell’Ente si esplichi nel partecipare a feste paesane e manifestazioni organizzate da altri.

CI SONO QUESTIONI TENUTE NASCOSTE AI CITTADINI ?

 

Magistratura
Le legge ed il Codice degli Appalti parlano chiaro …

Vorremmo infatti sapere se non stia accadendo un ennesimo caso come quello di qualche mese fa della Corte dei Conti contro la Delibera della Giunta Andretta, che ha portato alla sentenza di “grave irregolarità contabile”… visto che la nostra esperienza ci insegna come opere arrivate allo stadio finale, come quelle programmate dalla lista Civica IL CAMBIAMENTO, DEBBANO PER LEGGE ESSERE COMPLETATE E NON POSSANO ESSERE ARRESTATE.

Il Sindaco Andretta ci tiene forse nascoste altre richieste che pervengono dalle Istituzioni o dalla magistratura ? Ci può dire il signor Sindaco se ci sono richieste in tal senso ? E qualora ci fossero, perché non ha informato i cittadini ? I cittadini hanno diritto di sapere, dopo l’aumento delle tasse di questi ultimi due anni, innalzamento così elevato da aver fatto lievitare l’avanzo di amministrazione ad oltre 2.500.000 euro se esistono o meno nuove vertenze in atto contro il Comune di Tombolo.

In attesa della risposta da parte del Sindaco … l’unica cosa certa è che le uniche opere che vedranno la luce durante l’amministrazione Andretta saranno quelle già definite nei minimi dettagli dalla precedente Amministrazione Comunale, già finanziate ed approvate ma immotivatamente fermate dalla stessa Giunta Andretta.

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BOLLETTINO UFFICIALE DEL VENETO N.115 DEL 29 NOVEMBRE 2016 – REVOCA DEI CONTRIBUTI REGIONALI A CAUSA DELLA MANCATA ULTIMAZIONE DEI LAVORI …. nell’area ex sart

DUE “BIDONI” IN UN COLPO SOLO …

Tombolo, 28 Ottobre 2016

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SOLDI GETTATI NEL …

QUANDO UN’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON PUO’ RAPPRESENTARE LE ECCELLENZE DEL PAESE 

Cari concittadini, mentre la Corte dei Conti ha aperto almeno 4 vertenze contro l’Amministrazione Comunale di Tombolo, che il Sindaco Andretta tiene rigorosamente riservate e nascoste ai cittadini, l’immagine di un paese con una efficiente azione amministrativa, che ci eravamo guadagnati nel recente passato, viene ,ogni giorno che passa, fortemente compromessa.

INCARICO AFFIDATO ALL’ASI … guarda caso una delle aziende con maggiori perdite di bilancio che vede ETRA tra i suoi soci significativi, dove il Sindaco siede comodamente, grazie ad accordi di partito ed in rappresentanza del NCD e del PD, nel consiglio di sorveglianza.  E’ un caso che il Comune con Delibera n. 109 del 23 Dicembre 2015 abbia assegnato, senza alcuna gara, un appalto di quasi 100.000 euro ad una ditta che fa capo per il 40% ad ETRA per rifare un già efficiente sistema informatico comunale ? E’ un caso che il Sindaco abbia un preciso ruolo in ETRA che è socio di ASI ? E’ un caso anche che i cittadini di Tombolo ed Onara, da quando siede Andretta nel consiglio di sorveglianza di ETRA, si trovino con conguagli e bollette di ETRA indecifrabili e con aumenti significativi dei costi dei servizi ?  Ed inoltre , come mai  il preventivo alla base di assegnazione dell’affidamento che ha visto ASI come “azienda scelta direttamente dalla Giunta” sia appena di soli 99.698 Euro, ossia proprio sotto i 100.000 euro ? Guarda caso, proprio a 100.000 euro si avrebbero altri obblighi di legge come l’inserimento dell’opera nel piano triennale (bilancio).

Chi è L’ASI ? Quale è il suo bilancio ? Chi sta sanando con i soldi dei cittadini i suoi buchi clamorosi ? Qual’è la grande efficienza di questa azienda ? Leggiamo e riproponiamo un articolo uscito nel Mattino di Padova di pochi giorni fa: esattamente del 20 Ottobre 2016. Lasciamo a voi ogni valutazione del caso. Evidenziamo come mentre si lasciano crollare edifici storici del paese di proprietà del Comune, con progetti e soldi già finanziati dalla precedente Giunta, c’è chi spende 100.000 euro per fare e rifare, non si capisce quante volte, l’impianto informatico del comune già perfettamente efficiente.

MATTINO di Padova – 20 Ottobre 2016

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BIDONI ARANCIONI ACQUISTATI A CARO PREZZO, della più totale inutilità, del valore commerciale di pochi euro, sono stati acquistati con i soldi delle tasse dei tombolani ed onarani e collocati, al costo di 1500 euro ciascuno (!)  lungo i marciapiedi e le strade, secondo una “vecchia” moda, non seguita più da alcun Comune ormai da parecchi anni, spendendo soldi che potevano essere investiti su altri servizi, sull’assistenza agli anziani, sulla scuola, o su interventi di manutenzione assolutamente carenti, nonché sulla pulizia del paese tornata a livelli di totale indecenza.

Oggi sorridiamo dinanzi ad un Sindaco che non ha nulla da fare tranne che andare sui giornali a lamentare che qualcuno ha rubato un “INUTILE” bidone arancione in via Mantegna … ben sapendo come ogni autista sia ben consapevole che proprio i bidoni installati dal Sindaco Andretta , oggetto di indagini spettacolari addirittura da parte delle IENE,  ritenuti illegittimi e forieri di eventuale danno erariale da alcune prefetture, senza polizia locale e pattuglia BEN VISIBILI non servano assolutamente a nulla. Gli automobilisti quando li vedono non rallentano minimamente perché sono ben consapevoli della loro illegittimità e che nessun autovelox può essere inserito nel bidone senza agenti e pattuglia ben visibili (sempre che l’operazione di inserimento dell’autovelox al suo interno sia agevole, cosa che non ci risulta affatto facile).

 

MATTINO di Padova – 28 Ottobre 2016

 

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Le spese della Giunta Andretta vi sembrano in linea con le loro promesse elettorali ? Lasciamo a voi l’ardua sentenza. 

 

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