CIVICA IL CAMBIAMENTO

La disperazione del Sindaco Andretta e … la promessa di poltrone a tutti per salvare la sua

 

Le manovre nascoste ai cittadini

Tombolo, 13 giugno 2018

Cosa sta accadendo in Municipio a Tombolo ? 

I dipendenti fuggono e nessuno vuole più saperne del sindaco Cristian Andretta, nonostante lo stesso cerchi di compensare il disastroso bilancio che lascerà in eredità alla prossima Giunta, con sorrisi di facciata, pacche sulle spalle, ed il tentativo, riuscito oltre 4 anni fa, di ottenere il consenso con un “buonismo” di facciata … che ha portato un livello di “insicurezza” nel nostro comune mai registrato prima. 

Nel frattempo, un altro Carabiniere lascia la nostra stazione locale, mentre non c’è traccia della nostra Polizia Locale “regalata” a Cittadella senza alcun Comandante: WANTED ! 

Il fallimento amministrativo del Sindaco Cristian Andretta è sotto gli occhi di tutti. Nessuna opera pubblica, un paese sporco, la scomparsa delle macchine spazzatrici, la mancanza di operatori ecologici, la mancanza di qualsiasi attenzione alla cosa pubblica ed al decoro del paese. Nessuna strada asfaltata ed una vita amministrativa di “pura rendita” basata sulle opere e servizi avviati dalla precedente amministrazione comunale. Va bene, ci direte, ma questo è sotto gli occhi di tutti. Dov’è la novità ?

Cominciamo con il dire che l’unica nuova opera che il paese vedrà in ben 5 anni di amministrazione (!!) è ancora stavolta, quella messa in piedi dalla lista Civica IL CAMBIAMENTO e che il Sindaco Cristian Andretta aveva cercato di bloccare: il completamento di Piazza Municipio (dinanzi al municipio stesso).

Peccato per Cristian, infatti che, come detto dal nostro gruppo, l’opera studiata nei minimi dettagli dall’allora Sindaco Zorzo, non potesse essere bloccata. Su questo punto, a fine anno 2015 c’è stato l’intervento diretto della Corte dei Conti e quindi della magistratura contabile che ha chiesto urgentemente conto al Sindaco Andretta delle motivazioni del blocco dell’opera finanziata, progettata e pronta all’appalto, avviata dal Sindaco Zorzo. Sì, stiamo parlando di una vera e propria vertenza formale aperta dalla magistratura contabile contro l’amministrazione del Sindaco Cristian Andretta. Il Sindaco ha taciuto ovviamente ai cittadini anche questo, oltre alla condanna per irregolarità contabile da noi documentata. Ma esistono MOLTE altre vertenze aperte formalmente dalla magistratura contabile che il Sindaco tace ai suoi elettori ed ai cittadini tutti. 

Da qui, la risibile corsa verso l’appalto dell’opera, realizzata dal precedente sindaco, al fine di non rischiare di essere condannati per responsabilità erariale ed amministrativa per il blocco ingiustificato di un’opera già pronta all’appalto. Oggi, con 4 anni di ritardo, vediamo sorgere quindi anche la parte mancante della piazza realizzata esclusivamente dal nostro gruppo civico. Nessuna opera e nessun intervento è stato realizzato in tutto il mandato, ormai concluso, da parte del Sindaco Andretta: il nulla, lo zero più assoluto.

IL SINDACO ANDRETTA SCARICA LE PROPRIE RESPONSABILITÀ: I cittadini non capiscono perché il Sindaco Andretta stia scaricando le sue dirette ed esclusive responsabilità sulla sua Giunta e sul suo Vicesindaco. Capita tutti i giorni sentire i cittadini riportarci come la colpa di qualsiasi errore amministrativo venga scaricata su altri amministratori od uffici che non siano il Sindaco, unico invece vero responsabile. il Sindaco si prepara a scaricare i suoi collaboratori… vedrete.

LA RICERCA DISPERATA DI CONSENSO: partiamo dal presupposto che neanche i più fedeli supporter del sindaco ripongono più fiducia nelle sue capacità amministrative e che quindi il sindaco Andretta è come una nave senza timone e senza vele che va alla deriva. Per cercare di recuperare navigabilità, il Sindaco ha avuto l’idea di promettere l’ingresso in consiglio comunale ai pochi rimasti della locale sezione della Lega, scaricando il suo vicesindaco e promettendo tale carica ad una loro iscritta. Avete capito bene: la Lega locale non è in grado di presentare un proprio candidato, in quanto abbandonata da tutti i suoi esponenti più rappresentativi, a causa della malagestione interna della sezione, ma pur di “avere un suo portavoce in Giunta” appoggerà l’attuale sindaco Cristian Andretta. Che fine ha fatto la Lega che voleva l’efficienza amministrativa ? Il fatto che nessun cittadino voglia candidarsi a Tombolo ed Onara come sindaco della lega è la dimostrazione più concreta di quale sia l’autorevolezza rimasta di questa sezione. 

LA POLITICA NON FACEVA PARTE DEL SINDACO ANDRETTA ? Il Sindaco Andretta, oltre ad aver promesso 800 posti di lavoro in 5 anni a Tombolo (altra promessa politica risultata risibile già in campagna elettorale) ed ora manifestamente risultata falsa, aveva cercato e ricevuto un chiaro mandato politico dall’attuale inesistente NCD e dal PD, che lo avevano anche eletto in ETRA, come rappresentante politico, nel Consiglio di Sorveglianza. Anche l’efficienza di Etra, grazie al Sindaco Andretta, è sotto gli occhi di tutti i cittadini. Basta vedere la riduzione dei passaggi per le case per la raccolta dei cassonetti e l’aumento delle tariffe. Ora invece,  la capriola politica, e la ricerca disperata di quell’appoggio che i  “pochi rimasti” della locale sezione della lega possono dargli, per cercare di aiutarlo a mantenere “la poltrona” ed il suo stipendio da Sindaco. Una giravolta di entrambi gli attori che definire incoerente è un eufemismo. La lega aveva corso contro il sindaco Andretta alle precedenti amministrative.

Il paese si prepari quindi alla prossima commedia tipicamente italiana sinonimo della peggior politica fatta sulle spalle dei cittadini. Prevediamo che in questo gioco di potere che graverà sui cittadini, il Vicesindaco Arch. Frasson verrà sostituito nella prossima campagna elettorale con una persona decisa dalla locale sezione della lega, con l’attuale Vice relegato, al massimo, nel ruolo di assessore. “Valore Domani” verrà affiancata dal simbolo politico della lega, nella speranza che l’attuale successo nazionale della lega possa essere convogliato anche nelle amministrative, senza guardare ai risultati disastrosi raggiunti dall’attuale Sindaco e dalle sue capacità dimostrate … si fa per dire. 

I cittadini però non sono così sciocchi ed hanno imparato a scegliere le persone, a scegliere la serietà e l’efficienza perché si sa che “errare è umano” ma “perseverare è diabolico”. 

 

 

 

FUGA DEI DIPENDENTI COMUNALI INARRESTABILE …

LA NAVE DEL SINDACO ANDRETTA AFFONDA …

PURTROPPO INSIEME AL NOSTRO COMUNE.

FUGA INARRESTABILE DEI DIPENDENTI COMUNALI. LA NUOVA AMMINISTRAZIONE COMUNALE TROVERÀ SOLO MACERIE

 

Un Sindaco evidentemente insopportabile per i dipendenti comunali ? “Valore Domani” … un misto di incompetenza amministrativa ed arroganza che sta facendo, amministrativamente parlando, più danni di un’alluvione. La fuga di dipendenti comunali continua inarrestabile nel nostro Comune. I cittadini non vengono tenuti al corrente della gravità della situazione. I servizi comunali non esistono più, il paese è sporco ed abbandonato a se stesso. C’è una fuga dei migliori dipendenti comunali verso altri comuni, inarrestabile. Le richieste di lasciare il nostro Municipio hanno ormai superato qualsiasi peggiore aspettativa. I dipendenti non possono dirlo … ma il motivo per cui chiedono di andarsene è determinato dalla presenza in Municipio dell’Amministrazione di Cristian Andretta. Un’ennesima delibera di autorizzazione per la mobilità esterna è stata concessa in queste ore (DELIBERA MOBILITA ESTERNA MAGGIO 2018) ad un validissimo tecnico comunale che aveva contribuito nelle precedenti amministrazioni comunali a tenere in ordine il nostro comune, a garantire efficienza e qualità dei servizi, grazie ad una collaborazione ed attenzione con la precedente amministrazione comunale guidata da IL CAMBIAMENTO e dal Sindaco Zorzo. Oggi ,in municipio è il panico, tutti se ne vogliono andare, non passa giorno che non arrivi una richiesta di mobilità esterna da parte dei dipendenti comunali, una richiesta di autorizzazione alla “FUGA” … mentre i Comuni limitrofi fanno festa, perché riescono così ad ottenere impiegati e tecnici qualificati, volenterosi, e personale di alto livello, che con fatica il nostro Comune era riuscito ad acquisire dal “mercato del lavoro pubblico” dopo anni di intenso lavoro dei precedenti amministratori. Le macerie che rimarranno tra un anno, al cambio di amministrazione comunale, saranno veramente molteplici, sotto tutti i fronti e sotto tutti i punti di vista. I cittadini ne pagheranno le conseguenze. Ridicolo il tentativo del Sindaco Cristian Andretta di scaricare su alcuni componenti la sua Giunta le PROPRIE responsabilità. Spera così di ripresentarsi vergine al prossimo rinnovo di mandato, insieme ad un’altra compagnie con alcuni vecchi pseudo politici, ora fuori dal Consiglio Comunale, perché incapaci di presentare un proprio candidato. Gli interessi politici fanno questo ed altro. Il fallimento di Valore Domani è sotto gli occhi di tutti: PARALISI SU TUTTI I FRONTI E DANNI DI BILANCIO E DI SPESA INIMMAGINABILI. 

COSTI AUMENTATI DEL 78% (RISTRUTTURAZIONE EX SCUOLE DI TOMBOLO)! ASSENZA DI UN COMANDANTE DI POLIZIA LOCALE ED INCURIA DELLE AREE PUBBLICHE

L’AMMINISTRAZIONE DI CRISTIAN ANDRETTA

ACCUMULA ERRORI SU ERRORI

 

 

I costi salgono a 3.000.000 €uro per una ristrutturazione sbagliata. Aumento del 78% dei costi in pochi mesi.   

 

Aumento dei costi del 78% del solo primo stralcio, in pochi mesi, di una semplice e contestata ristrutturazione di uno stabile vetusto, di alcun pregio storico ed architettonico: le vecchie scuole elementari di Tombolo. Dopo aver bloccato il progetto di un poliambulatorio dell’ASL 15 (ora ASL 6) previsto nelle vecchie scuole di Tombolo, che avrebbe costituito il primo caso di assistenza continuativa e specialistica del Veneto, dopo aver eliminato la terza farmacia per un favore elettorale ai loro “supporters”, viene anche accantonato il progetto dell’Amministrazione precedente, da realizzarsi nelle ex scuole di Onara, di un “vero” Auditorium. La frazione è ormai da oltre tre anni trattata come “Cenerentola” dal Sindaco e ViceSindaco …  mentre nel capoluogo viene aggravato il problema della viabilità e dei parcheggi, non cogliendo l’opportunità di una “seria” riqualificazione delle ex scuole elementari di Tombolo e dei suoi spazi.

RICORDIAMO CHE L’AMMINISTRAZIONE PRECEDENTE AVEVA RITENUTO COSTOSO RISTRUTTURARE LA VECCHIA SCUOLA DI TOMBOLO PER RENDERLA IDONEA AD ACCOGLIERE UN  NUOVO SPAZIO PUBBLICO. OGGI I CITTADINI NE HANNO LA PROVA. Per tale motivo, si era optato come indicato dalla regione veneto, di procedere all’alienazione (vendita con bando pubblico) obbligando l’acquirente a realizzare una riqualificazione mirata, indicata dall’amministrazione comunale di allora, con un progetto mostrato e divulgato alla cittadinanza, che avrebbe offerto una nuova piazza, numerosi parcheggi anche sotterranei, ed un’area commerciale/uffici di 300 metri quadrati ceduta al comune gratuitamente, ed a disposizione dei cittadini di tombolo. Su quest’immobile di 300 mq vi era già il preliminare accordo con la regione e l’ulss, di realizzare il poliambulatorio medico, fermo restando che sarebbe potuta essere utilizzata, volendo, per qualsiasi altro scopo.  Questa soluzione non solo non sarebbe costata nulla ai tombolani ed onarani, ma avrebbe prodotto anche un incasso per le casse del comune.

OGGI, ANCORA UNA VOLTA È INVECE CONFERMATO QUANTO DA NOI SEMPRE DETTO: L’AUMENTO DELLE TASSE DEL SINDACO ANDRETTA E L’ACCUMULO DI UN AVANZO MOSTRUOSO, AUMENTATO ANCHE QUEST’ANNO DI OLTRE 500.000 EURO (ARRIVANDO A TRE MILIONI DI EURO), SERVIVA PER ACCUMULARE RISORSE PER RISTRUTTURARE UNO STABILE CHE ANDAVA INVECE SEMPLICEMENTE ABBATTUTO E RICOSTRUITO CON LA PARTECIPAZIONE DEI PRIVATI, SENZA ALCUN COSTO PER LA COMUNITA’, OFFRENDO SERVIZI INNOVATIVI E TANTI PARCHEGGI.

Il Sindaco Andretta aveva detto che avrebbe destinato la vecchia scuola alle associazioni (?!) senza spendere alcun soldo. OGGI, presentano un progetto di ristrutturazione sbagliato, da un costo di TRE MILIONI DI EURO ! SPERANO DI SALVARSI, DOPO TRE ANNI E MEZZO DI PARALISI ,SPERPERANDO I SOLDI DEI CITTADINI.  L’Amministrazione Andretta-Frasson dopo aver sbagliato i conti di bilancio per anni, non sapendo cosa fare di tutti questi soldi incassati dalle tasse, non avendo progettualità e lungimiranza, si sono letteralmente avventurati in una spesa insensata, in un progetto minimale nonostante l’elevato costo, che non consentirà di svolgere adeguatamente alcuna “seria” attività teatrale od accogliere degnamente qualsiasi convengono prestigioso, realizzando spazi quasi inservibili ed insufficienti. Ma i consiglieri di maggioranza corresponsabili di queste scelte tacciono colpevolmente. 

Il progetto, nonostante l’aumento del 78% della spesa in pochi mesi, è ancora adesso sbagliato, perché non tiene conto di tutti i costi conseguenti. E’ un vero dramma per chi si troverà ad amministrare il paese tra un anno e mezzo, atteso che oramai nessuno ha più fiducia in questa amministrazione, dopo la calamità amministrativa rappresentata da un mandato di Governo Andretta, principianti a cui sono state consegnate le chiavi del nostro portafoglio pubblico. L’attuale amministrazione comunale si trova a dare seguito ad un primo stralcio del costo di 1.600.000 euro, utilizzando l’avanzo erroneamente da loro creato, senza essere nemmeno in grado di terminare l’opera. Infatti, la conclusione della ristrutturazione, dal costo spropositato di 3 milioni di euro, secondo quanto approvato dalla Giunta nel precedente piano delle opere verrà terminata mediante accensione di mutuo, ossia con nuovi debiti. 

Nel frattempo, l’Amministrazione Andretta cerca di fare cassa in tutti i modi. E’ esemplare anche il caso di questi giorni, costituito dall’eliminazione di un parco pubblico per far spazio a  capannoni. Si veda l’abbattimento di tutti gli alberi piantati dalle precedenti amministrazioni comunali oltre 20 anni fa, con l’allora iniziativa di “piantumazione di un albero per ogni nuovo nato a Tombolo ed Onara”. Quel parco pubblico situato lungo Via Vittorio Veneto, verso Cittadella, è stato raso al suolo in questi giorni. Al suo posto sta sorgendo un’altra area industriale. E’ solo un caso ovviamente che quest’area sia stata ceduta ad una ditta tra i cui soci ci sono i familiari di un ATTUALE consigliere comunale di maggioranza. 

 

 

IL TANDEM “ANDRETTA – FRASSON” = MONETIZZAZIONE E CEMENTO AL POSTO DEL VERDE PUBBLICO

 

 

 

 

 

 

SINDACO FIRMA vigili trasferiti a cittadella

 

TOMBOLO: 62.000 Euro di spese legali nel 2016!

OLTRE 62.000 EURO DI SPESE LEGALI NEL 2016, SENZA FARE ASSOLUTAMENTE NULLA !

 

 

La Lista Valore Domani si era presentata annunciando sul suo programma elettorale la riduzione delle spese legali, a suo dire elevate. Oggi scopriamo l’ennesima bugia. Abbiamo atteso che fosse il Sindaco ad informare la cittadinanza avvisando delle molte vertenze legali dallo stesso avviate o subite: cause contro i consiglieri comunali per non aver voluto dare copia del piano regolatore , cause contro proprietari di aree nel parco della palude, cause contro i dipendenti ecc…ecc… Pareri richiesti a più non posso di cui chiederemo conto. 

Apprendiamo dalla lettura del bilancio 2016 come il Comune e la Giunta Andretta abbia speso ed accantonato ben oltre 62.000 euro dei nostri soldi (41.503 EURO già pagati/impegnati e 21.000 non impegnati), nel solo 2016, per spese per liti dimostrandosi un’amministrazione litigiosa e molto diversa da quello che vorrebbe apparire. Potrebbe starci, se fosse un’amministrazione che facesse molte opere pubbliche ed incontrasse riserve da parte di aziende, operatori, in fase di appalti e controversie legate ad espropri od altro, ma tutti sappiamo come sia un’amministrazione assolutamente INOPEROSA, un’amministrazione che ha PARALIZZATO IL COMUNE.

Lasciamo giudicare i cittadini. Dopo avervi aumentato le tasse invece che diminuirle … spendono i vostri soldi in avvocati senza concludere un bel nulla. 

INTERVENTO DELLA MAGISTRATURA. Costretti a terminare i lavori della nuova Piazza Municipio !

COSTRETTI DALLA LEGGE: LO AVEVAMO DETTO ! FATTI, NON PAROLE !

LE UNICHE OPERE PUBBLICHE SONO QUELLE REALIZZATE DALL’AMMINISTRAZIONE ZORZO E DALLA CIVICA IL CAMBIAMENTO

Tombolo, 14 Settembre 2017

 

LO AVEVAMO DETTO E PUBBLICATO AI CITTADINI: IL SINDACO ANDRETTA SARA’ COSTRETTO A TERMINARE LE OPERE GIA’ FINANZIATE E COMPLETATE DALLA PRECEDENTE GIUNTA (vedere articoli e volantini pubblicati alla cittadinanza).

Il Sindaco Cristian Andretta, come ormai suo solito, e come già accaduto dopo la condanna della Corte dei Conti in merito alla accertata “GRAVE IRREGOLARITÀ CONTABILE”, nasconde ai cittadini i problemi creati dalla sua Giunta (sono numerosi). La trasparenza non è nelle corde di questa amministrazione comunale. Oggi vi sveliamo un altro segreto dei tanti di cui siamo a conoscenza, nella speranza che il Sindaco vi informi in merito anche alle altre indagini in corso su altri temi delicati del loro operato.

La maggioranza guidata dal Sindaco Andretta Cristian  vi ha taciuto, ad esempio, che la MAGISTRATURA CONTABILE, Corte dei Conti del Veneto, ha avviato nel 2015 una vertenza contro il Comune di Tombolo guidato dalla nuova Giunta (Valore Domani) e dal Sindaco Andretta, UNA VERTENZA UFFICIALE con la quale vengono avviate delle indagini che sono partite dalla richiesta al Sindaco di ottenere informazioni dettagliate in merito al “presunto ingiustificato blocco delle opere di completamento” relative al progetto “Piazza Municipio – completamento opere di urbanizzazione di Tombolo” chiedendo di inviare un aggiornamento sullo stato delle stesse opere anche in virtù della dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità, ai sensi del DPR 327/2001 di cui alla delibera della precedente giunta comunale, esattamente la n.41 del 2014, con il contestuale avvio della procedura espropriativa finalizzata alla realizzazione delle opere, nonché sullo stato del contenzioso con Italiana Assicurazioni da cui il Sindaco Zorzo ha incassato a favore del Comune oltre UN MILIONE DI EURO e su cui pende l’appello. In merito alla stessa, gli avvocati del Comune avevano dato precise indicazioni di come procedere al Comune, ma il Sindaco Andretta ha ritenuto di fare di testa propria. La Civica IL CAMBIAMENTO è pronta a testimoniarlo nelle sedi competenti. 

E’ infatti noto a tutti come tutto il finanziamento dell’opera fosse già stato assicurato dall’ex Sindaco Zorzo, il progetto esecutivo approvato e la Delibera di Pubblica Utilità, Urgenza ed Indifferibilità approvati ancora nel 2014 (clicca sui seguenti link per accedere agli atti amministrativi e per leggere come sono andate le cose DELIBERA DI GIUNTA 41 APPROV ESECUTIVOTMB MUN EXE 09 progetto). L’appalto era in procinto di essere pubblicato e l’opera completata. Il completamento era previsto entro la fine del 2014. Il tentativo quindi di bloccare e rinviare le opere finanziate, progettate e ultimate nella parte amministrativa dal precedente Sindaco e precedente Amministrazione Comunale, è quindi miseramente fallito, esponendo ad eventuali azioni giudiziarie la nuova compagine di Governo Comunale sia sul versante della Corte dei Conti (leggasi il suo intervento ufficiale taciuto ai cittadini), sia sul versante dell’appello dell’Italiana Assicurazioni da cui il Sindaco Zorzo aveva ottenuto oltre un milione di euro per realizzare l’opera !

Infatti, non va sottovalutato come avendo provveduto gli uffici e la precedente amministrazione comunale ad operare correttamente deliberando su iniziativa e parere dei tecnici comunali e degli avvocati con la “procedura d’urgenza e di pubblica utilità e di indifferibilità”, che l’assicurazione possa cercare di insinuarsi nell’ingiustificato ritardo causato dalla Giunta Andretta. 

Quale è l’urgenza e indifferibilità … se il “nuovo” Sindaco ha rinviato l’opera di anni senza alcun motivo, potrà chiedere l’Italiana Assicurazioni in fase di appello !? 

Rimane comunque il fatto che l’opera dovrà essere terminata così come messa in cantiere dall’ex Sindaco Zorzo e ciò dovrà avvenire entro pochi mesi, presumibilmente entro 5-6 mesi. Lasciamo ai cittadini giudicare  l’operato e la NON trasparenza del Sindaco Andretta. Perché è stata taciuta ai cittadini l’ennesima indagine della Corte dei Conti e l’ennesima vertenza formale pervenuta in Comune risalente al 2015 ? Perché non dice come sta procedendo tale vertenza ? 

Ve ne sono altre, di vertenze ufficiali aperte dalla Corte dei Conti contro la nuova Giunta ed il Comune di Tombolo, ma aspettiamo che sia il Sindaco a rendere edotta la cittadinanza. E’, o sarebbe, un SUO DOVERE INFORMARE I CITTADINI. Tra pochi mesi quindi ci godremo l’ennesima opera realizzata dalla CIVICA IL CAMBIAMENTO che per colpa del Sindaco Andretta e dell’incapacità amministrativa di questa maggioranza è stata ritardata per anni. 

Cerchiata in nero l’area già progettata nel 2014 che ora dovrà essere realizzata in tempi brevi.

NUOVA PIAZZA MUNICIPIO – a sx l’area già realizzata ed a dx invece l’area già finanziata e progettata nonchè approvata dall’ex Sindaco Zorzo e bloccata per anni dal Sindaco Andretta

 

Carcasse di animali morti e macellati abbandonate nei fossati comunali. In Municipio stanno a guardare …

MAI COSI’ IN BASSO NEL DECORO DEL PAESE … UN COMUNE ABBANDONATO A SE STESSO

Tombolo, 25 Agosto 2017    

I cittadini hanno atteso giorni e sono tornati più volte ad avvisare gli uffici comunali. NULLA, come se nulla fosse accaduto. Le carcasse di animali morti e macellati rinvenute nei fossati comunali lungo le strade pubbliche sono rimaste dove erano dal primo giorno dell’avvistamento. Ci domandiamo come possano i cittadini che vogliono collaborare, e che sono interessati alla “cosa pubblica”, avere ancora la forza di rivolgersi all’Amministrazione Comunale di Tombolo.

La carne e le carcasse, con queste temperature, hanno raggiunto livelli di putrefazione inimmaginabile, eppure nessuno interviene. I servizi di pulizia dei fossati che la precedente amministrazione comunale aveva attivato sono ormai un ricordo lontano, la pulizia delle strade pure, aiuole di erbacce selvatiche crescono ormai da anni lungo i marciapiedi comunali, senza alcun intervento di pulizia e diserbo. Rotoli di polvere, di cartacce, di sigarette e fogliame  svolazzano per i marciapiedi e le piazze del paese, quel paese che fino a pochi anni fa era un esempio di pulizia e decoro. 

Ancora un anno e mezzo … e di questa pessima amministrazione, interessata solo alle lottizzazioni ed edificazioni dei suoi membri di maggioranza, non rimarrà più traccia a meno che il paese non voglia arrivare a livelli di sporcizia e di paralisi che hanno già orami pochi eguali nella storia di Tombolo e di Onara.

Ringraziamo i cittadini di averci fatto anche questa ennesima segnalazione e di averci mandato le foto … se guardassimo tutte le segnalazioni che riceviamo dovremmo pubblicare orami un post al giorno. Quali problemi sanitari potrebbero scaturire dalla putrefazione di carcasse di animali abbandonate lungo i fossati comunali ? Chi è il responsabile sanitario del Comune: ve lo diciamo noi, il Sindaco Cristian Andretta.

Speriamo che la nostra ennesima denuncia porti i suoi frutti.

 

Carcasse di animali abbandonate nei fossati e l’Amministrazione Comunale non interviene dopo giorni che gli uffici comunali sono stati avvisati

Buio totale: l’illuminazione del paese segue la sorte della Giunta Andretta

 

 

Speriamo nelle giornate di luna piena per illuminare le vie di Tombolo ed Onara

 

 

 

LA GIUNTA ANDRETTA BRANCOLA NEL BUIO…

NE PAGHEREMO LE CONSEGUENZE PER ANNI

Il Capogruppo Franco Zorzo ha presentato il 19 Giugno 2017 un’interrogazione al Sindaco Andretta sulla grave situazione inerente l’illuminazione pubblica.

Interroga Zorzo:

Tombolo, 19 Giugno 2017

Egregio signor sindaco,

                           molti cittadini stanno lamentando inefficienza nell’ambito della gestione dell’illuminazione pubblica. Numerose vie sono state e sono tuttora prive di illuminazione da mesi, senza alcun intervento da parte dell’amministrazione comunale, anche alla luce del bando di affidamento della gestione dell’illuminazione pubblica che la sua amministrazione ha effettuato in modo a dir poco discutibile.

Con la presente la si interroga in merito:

1- via Roncà è priva di illuminazione dai primi giorni di aprile. Si interroga quali siano le motivazioni di un così lungo ed anomalo mancato intervento e quali penali siano state applicate alla ditta affidataria
2- la nuova illuminazione a LED di via Bellinghiera funziona anch’essa in maniera insufficiente, in particolar modo si segnala come l’intensità della luce sia stata palesemente ridotta. Si interroga se l’amministrazione abbia o meno ordinato o abbia comunque accertato se vi siano stati interventi di sostituzione delle nuove lampadine a LED che erano state da poco installate in quella via. I cittadini hanno infatti assistito all’intervento immotivato su ogni lampione di quella via da parte di alcuni operatori e come, successivamente agli stessi, l’intensità della luce sia risultata drammaticamente ridotta. Successivamente a tale intervento, inoltre, alcuni punti luce sono mancanti.
3- si chiede se l’amministrazione comunale intenda richiedere i danni alla ditta affidataria alla luce dei mancati interventi e della riduzione dell’intensità luminosa in alcune vie del paese.

In attesa di risposta scritta a tutti e tre i punti di codesta interrogazione si porgono i più Distinti saluti

Il Capogruppo
Franco Zorzo

 

Nella foto di un lampione di Tombolo ed Onara … vediamo spuntare un “fungo”. E la luce si abbassò !

 

UNA BRUTTA STORIA CHE IMPEGNERA’ LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI PER 15 ANNI 

Il Comune di Tombolo ha affidato per 15 anni (!!) la gestione dell’illuminazione pubblica a seguito dell’incapacità del Sindaco Andretta di gestire la normale situazione amministrativa. Il Comune dovrà sborsare 3 milioni di euro per tale affidamento a fronte del pagamento delle bollette comunali dell’illuminazione pubblica che la ditta si è assunta di pagare. L’affidamento è stato effettuato con procedura negoziata con questa sola ditta. E’ evidente a tutti quali siano le ragioni per cui tutti i cittadini lamentano la riduzione dell’intensità luminosa nelle vie, rispetto a quella consegnata dall’Amministrazione Comunale guidata dalla Lista Civica IL CAMBIAMENTO. La ditta a cui è stato affidata la gestione ha tutto l’interesse a ridurre l’intensità luminosa … per aumentare il suo guadagno e ridurre i suoi costi. In tutte le plafoniere, se i cittadini ci fanno caso, sono spuntati sulla sommità dei “funghi”. Sono in realtà dispositivi atti a ridurre l’intensità della luce ?! La riduzione dell’intensità della luce ha dirette conseguenze sulla sicurezza stradale (più luce … più sicurezza per i veicoli) ma anche sulla sicurezza intesa come furti negli appartamenti ed intrusioni indesiderate (meno luce … più insicurezza).

Altresì, lampioni di una certa bellezza architettonica di alcune vie del paese sono stati sostituiti da fastidiose luci a led che snaturano la bellezza di alcuni borghi di Tombolo e del centro storico. Questa è l’amministrazione Andretta, questa è l’idea che la Giunta Andretta ha del decoro del paese …. senza parlare dei “due cessi pubblici” appena realizzati in PIAZZA ad Onara, quando sarebbe bastato che durante le manifestazioni della ProLoco si fornissero i normali gabinetti chimici provvisori, come avviene in tutti i paesi dell’alta padovana. Ora per analogia ci aspettiamo anche “i cessi” in Piazza Pio X. Ora la Piazza di Onara, oltre alle due curve che la attraversano (nessuna notizia dalla Giunta Andretta sulla Circonvallazione di Onara), verrà ricordata anche come la “piazza dei due cessi”.  Complimenti Sindaco, in tre anni era difficile non fare nulla ed essere ricordato per “i cessi ” in Piazza ad Onara !

 

 

IL GAZZETTINO DI PADOVA 06 LUGLIO 2017 – ZORZO FRANCO ILLUMINAZIONE PUBBLICA

C’era una volta … il decoro ed il servizio pubblico

C’era una volta un cimitero curato


DESOLAZIONE 

NEL CIMITERO DI ONARA

 

Continuiamo a ricevere segnalazioni da parte dei cittadini ormai desolati dinanzi al disinteresse della Giunta Andretta e dei suoi silenziosi consiglieri comunali dinanzi all’abbandono del territorio comunale ed alla continua perdita di servizi.

Il gradino in marmo … sostituito da una colata di cemento

 

Nelle due foto esemplificative inviateci da alcuni cittadini c’è lo stato indecoroso di come è stato abbandonato il cimitero di Onara: erbacce ovunque, viali di ghiaini orami invasi dalle erbacce e gradini di marmo mancanti … sostituiti da colate di cemento. Ci scrive un cittadino “Allego le foto scattate ieri. Purtroppo non sono abbastanza significative del degrado del “monumento” per eccellenza, visto che è “il” luogo della memoria.” Non servono ulteriori parole.  

E BUIO FU !

VIA RONCA’ … RISCOPRE I LUMINI

Il Sindaco Andretta e la sua Giunta hanno sottoscritto un contratto per un valore di oltre tre milioni di euro, vincolando tutte le amministrazioni future per almeno 15 anni, affidando la pubblica illuminazione ad una unica ditta tramite una procedura “sotto lente di ingrandimento”. Qualcuno ha chiesto di volerci “vedere chiaro” … mentre chi “vede scuro” sono di certo i cittadini che abitano in Via Roncà,  che da oltre un mese e mezzo sono al buio nel più totale disinteresse della Giunta Comunale. 

 

 

Ancora tensioni e liti giudiziarie tra dipendenti e Giunta Andretta

MUNICIPIO NEL CAOS

DOPO LA “FUGA DA TOMBOLO” DEI MIGLIORI DIPENDENTI PARTONO LE CAUSE LEGALI TRA DIPENDENTI E GIUNTA

Tombolo, 23 Maggio 2017

Dopo la grande fuga dei dipendenti dal nostro Municipio  a causa di una disastrosa gestione del personale da parte di questa Giunta, appaiono sullo sfondo cause legali di dipendenti comunali contro il Comune, dagli esiti preoccupanti ed incerti per le casse del Comune. Chi arriverà dopo il Sindaco Andretta si troverà a dover gestire una situazione assai difficile con un clima interno fortemente compromesso, ed una situazione da normalizzare al più presto, cercando di recuperare le risorse umane e le professionalità perdute che non hanno più voluto saperne di questi Amministratori. 

Ai cittadini sarà sicuramente sfuggita la DELIBERA DI GIUNTA N.30 DEL 19 APRILE 2017 (non più consultabile dai cittadini sul sito del Comune … evviva la trasparenza !) con la quale il Sindaco affida un incarico di spesa di 1.903 euro ad uno studio legale per “prepararsi al contenzioso e cercare una transazione complessiva”  con un suo  dipendente comunale. Ovviamente, il Sindaco Andretta si guarda bene dall’informare la cittadinanza del clima che ha creato tra i dipendenti e negli uffici, tenendo nascoste non solo queste vertenze, ma addirittura numerose vertenze avviate dalla Procura della Corte dei Conti sulla gestione del personale e su molte altre tematiche, mentre lo stesso Sindaco in una risposta scritta ad un nostro Consigliere Comunale scrive di “non essere a conoscenza” se attuali Consiglieri Comunali siano indagati penalmente (evidentemente non legge i giornali e non si preoccupa di sapere se siano vere o no le notizie copiose pubblicate in tal senso negli ultimi tempi riguardanti un Consigliere Comunale di maggioranza con precise deleghe, assegnate dallo stesso Sindaco Andretta). 

Va precisato che le cause che il Comune si aspetta verranno avviate contro lo stesso, da parte di dipendenti comunali, non scaturiscono da una prima iniziativa autonoma degli stessi dipendenti ma seguono le iniziative a dir poco discutibili che l’amministrazione ha avviato fin dal suo arrivo, con assegnazione di incarichi e responsabilità a dipendenti, che hanno portato a modifiche della “pianta organica del Comune” (forza lavoro, necessità di organico  ed incarichi) contrastanti tra loro in poco tempo, con attribuzioni di responsabilità ed indennità economiche a nostro parere ingiustificate. In pratica, per scelte politiche assurde, sono stati estromessi dalle proprie mansioni persone “oggettivamente” più qualificate, rispetto a quelle successivamente incaricate di “seguire” (si fa per dire) rilevanti questioni di carattere amministrativo, sulle quali non possiamo al momento informare i cittadini (lo faremo nei prossimi mesi) essendo all’attenzione della Procura della Repubblica e della Procura della Corte dei Conti. Intanto il Sindaco non informa la cittadinanza, sebbene queste indagini siano state avviate da molto tempo….  

Continua ininterrotta quindi la fuga da Tombolo di personale qualificato, mentre appaiono all’orizzonte dipendenti che si avviano a fare causa al Comune con il concreto rischio che siano i cittadini di Tombolo ed Onara a dover pagare i danni, determinati dall’improvvisazione ed autoritarismo deleterio dell’attuale Giunta e dal terribile clima interno che si respira in Municipio, per la prima volta nella sua storia.

Al termine dell’amministrazione Andretta rimarranno solo macerie. Questo è orami un dato accertato.

 

IL PERIODO PIU’ BUIO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI TOMBOLO DEGLI ULTIMI 20 ANNI

SENZA ALCUN RISPETTO: L’ARROGANZA AL POTERE.

LA MINORANZA COSTRETTA AD ABBANDONARE LA SEDUTA PERCHE’

LA MAGGIORANZA TEME IL CONFRONTO

 

Tombolo, 14 Aprile 2017

È stato convocato Mercoledì 12 Aprile il Consiglio Comunale per discutere la 1^ variante al 2° Piano degli Interventi (P.I.) e le modifiche al regolamento edilizio comunale. Il Consiglio Comunale infatti è stato convocato Venerdì 7 Aprile, ultimo giorno utile previsto dal regolamento. Solo in un secondo momento è stata convocata anche la commissione consiliare, fissandola per Lunedì 10 Aprile, alla quale hanno partecipato per il nostro Gruppo Consiliare il Consigliere Comunale Dott. Luca Berti ed il Capogruppo Franco Zorzo. In Commissione i nostri due Consiglieri si sono trovati di fronte ad una mole enorme di documentazione, a sole 48 ore dal consiglio comunale contente migliaia di pagine e decine di cartografie comunali redatte segretamente dal tecnico incaricato, un lavoro che del resto ha occupato la maggioranza per mesi e che si ha avuto il coraggio di far vedere ai Consiglieri di minoranza solo a poche ore dal voto.

Le Commissioni Consiliari dovrebbero lavorare prima della presentazione del Piano degli Interventi, proprio per poter lavorare sulle proposte ed incidere sullo stesso formulando pareri, invece dal primo giorno di questa arrogante maggioranza le commissioni vengono convocate inutilmente a lavoro già fatto ed a Consiglio Comunale già convocato.

Come se ciò non bastasse, ai Consiglieri Comunali di minoranza è stata negata la lista contenente i nominativi dei cittadini che hanno presentato domanda di variazione e comunque tutti i nominativi dei proprietari dei terreni oggetto di variazione del Piano degli Interventi. Va evidenziato ai non addetti ai lavori come la conoscenza dei nomi dei proprietari dei terreni oggetto di variazione del piano regolatore costituiscano una informazione essenziale e non sono quindi motivo di curiosità. La legge infatti impone che non possano prendere parte a tutto il punto all’ordine del giorno (premessa, discussione e votazione) tutti i Consiglieri Comunali che abbiano un grado di parentela o affinità fino al 4° grado con i cittadini coinvolti nelle variazioni, perché ciò costituirebbe un preciso reato penale.

La mancata redazione dell’elenco dei nominativi da consegnare ai Consiglieri Comunali di Minoranza è stata una esplicita iniziativa del Vicesindaco, come riferito dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale Geom. Enzo Moro che si era reso disponibile a prepararla.

Ai tempi del buongoverno della Civica IL CAMBIAMENTO la lista dei proprietari dei terreni oggetto di variazioni è sempre stata redatta dall’ufficio tecnico comunale e fornita puntualmente a TUTTI i Consiglieri di minoranza. C’è stata dunque una ennesima chiara direttiva politica agli uffici comunali che ha impedito ai consiglieri di essere resi edotti di tutti i nominativi con l’ovvio intento di estrometterli dal Consiglio Comunale. E’ stato dunque impossibile per le minoranze partecipare al Consiglio Comunale oramai in mano all’arroganza ed alla prepotenza di questa maggioranza con il Sindaco ed il Vicesindaco incapaci di sostenere alcun contraddittorio e con i Consiglieri di Minoranza congedati al loro mutismo.

Il Capogruppo Franco Zorzo ha dunque chiesto al Consiglio di poter differire il punto all’ordine del giorno per dare la possibilità ai consiglieri appartenenti alla minoranza di prendere visione nel dettaglio di tutti gli interventi illustrati a grandi linee in Commissione, alcuni dei quali potevano anche essere condivisibili. Non solo la maggioranza ha deciso, attraverso la dichiarazione del Vicensindaco, di non differire la discussione della variante ma il Vicesindaco Luca Frasson ha anche dichiarato che i consiglieri delle minoranze “non meritano rispetto” perché nel precedente Piano degli Interventi avevano presentato numerose osservazioni.

È un linguaggio intollerabile – commenta il Consigliere Dott. Luca Berti – indegno nella bocca di qualsiasi cittadino, figuriamoci nella bocca di un Vicesindaco. Quello che preoccupa di più sono queste continue discriminazioni. Il Vicesindaco non si rende conto che affermando che i Consiglieri di Minoranza non meritano rispetto egli afferma che il 45% dei cittadini non meritano rispetto. La cittadinanza non è composta solo dagli elettori del Sindaco, oggi tra l’altro ridotti al lumicino. Prima ancora che come Consigliere sono sconvolto come giovane cittadino che dovrebbe, al contrario, ricevere esempi di trasparenza e responsabilità da parte di chi rappresenta le istituzioni”.

I consiglieri appartenenti alla minoranza hanno dunque deciso di abbandonare l’aula e di non partecipare al giochetto ordito dalla maggioranza. “Non abbiamo partecipato perché non siamo stati messi nelle condizioni di poter partecipare pur potendo condividere alcune scelte – spiega il Capogruppo Franco Zorzo. Ci sono stati negati pochi giorni in più per studiare e per poter portare il nostro contributo alla variante del Piano degli Interventi, tra l’altro mai presentato preventivamente alla cittadinanza, redatto nel chiuso di qualche ufficio, fuori dal Consiglio Comunale e dalla Commissione Consiliare. In dieci anni da Sindaco mai il sottoscritto si è permesso di nascondere gli atti ai Consiglieri Comunali e di non consegnare loro la lista dei proprietari dei terreni. Solo persone sprovvedute possono pensare che tali comportamenti così prepotenti non abbiano conseguenze. Tutte le opposizioni sono state costrette ad abbandonare il Consiglio Comunale perché impossibilitate a partecipare”.